Dalla principessa agli elefanti: 5 curiosità sul Circo Knie

Spettacoli

Quella del circo nazionale svizzero, che quest’anno festeggia il centenario, è una storia fatta anche di cuochi, cavalli e chilometri - Da stasera lo spettacolo a Lugano

Dalla principessa agli elefanti: 5 curiosità sul Circo Knie
Un’esibizione del 2011. © CDT/Archivio

Dalla principessa agli elefanti: 5 curiosità sul Circo Knie

Un’esibizione del 2011. © CDT/Archivio

In occasione del centenario del Circo Knie abbiamo raccolto una serie di curiosità sulla carovana itinerante. Numeri da capogiro, personaggi curiosi, polemiche e molto altro.

1. Non solo artisti - In pista non sono i protagonisti ma lavorano dietro alle quinte e senza di loro lo spettacolo non potrebbe andare in scena. Sono elettricisti, responsabili del tendone, cuochi, sarti, autisti e molto altro. Durante la tournée i collaboratori del circo sono 230, di cui 70 operativi durante lo spettacolo, messo in scena quest’anno da 37 artisti provenienti da otto Paesi. Il tour dura da fine marzo a fine novembre e tocca 33 località svizzere con oltre 200 rappresentazioni.

Dalla principessa agli elefanti: 5 curiosità sul Circo Knie

2. Animali, zoo e polemiche - Lo zoo ambulante ospita oltre 80 animali. La metà sono cavalli, vera passione dei Knie, poi ci sono pony, capre, lama, cammelli, pappagalli e maialini. Solo per le stalle sono necessari circa 700 chili di paglia al giorno, mentre di mangime quasi 900 chili. In passato, il circo proponeva numeri con leoni, tigri, rinoceronti e altri animali esotici. Negli anni sono state numerose le manifestazioni dei gruppi animalisti, contrari all’utilizzo di animali per gli spettacoli e agli zoo che li tengono in gabbia.

3. Dal principato ai domatori - Nel marzo del 2001 la principessa Stephanie di Monaco partì in tour con il circo svizzero accanto all’allora compagno Franco Knie, domatore di elefanti. Nella roulotte itinerante ci portò pure i figli, ingaggiando un’istitutrice per seguire gli spostamenti della compagnia. La figlia Pauline, che al tempo aveva 7 anni, partecipò anche ad un numero con i pachidermi.

Dalla principessa agli elefanti: 5 curiosità sul Circo Knie

4. Quando gli elefanti passeggiavano in città - L’ultima tournée del Circo Knie con gli elefanti risale al 2015 con «Phénomènal». Nel 2016 i pachidermi sono stati trasferiti in pianta stabile al Kinderzoo di Rapperswil per favorirne la riproduzione. «All’inizio il pubblico sentiva la loro mancanza, - spiega il direttore tecnico Franco Knie Junior che, con la moglie Linna e il figlio Chris Rui, si esibiva proprio con i pachidermi - ma poi si è abituato, capendo la nostra scelta. Gli elefanti fanno parte della famiglia e appena abbiamo del tempo libero andiamo a trovarli». Al loro arrivo alla stazione di Lugano, gli animali scendevano a piedi a Cornaredo.

Dalla principessa agli elefanti: 5 curiosità sul Circo Knie

5. Migliaia di chilometri in giro per il Paese - Sono numeri da capogiro quelli relativi agli spostamenti della carovana. Parte di questa, composta da 43 formazioni con veicoli rimorchio e roulotte, viaggia su strada, mentre circa settanta, tra veicoli e rimorchi, viaggiano su due treni speciali delle FFS composti in totale da 48 carrozze. Dal 2006 gli animali, tranne quelli più piccoli, vengono trasportati su strada per sottoporli a meno stress possibile. Le distanze coperte sul territorio elvetico sono impressionanti: oltre 2.500 chilometri su ferrovia e circa 3.600 su strada. Il circo non viaggia leggero: si porta appresso 1.350 tonnellate di materiale.

A Lugano lo spettacolo del giubileo va in scena oggi, giovedì 14 novembre, e domani, venerdì 15, alle 19.30. Sabato 16, invece, si può vedere alle 13.30, alle 17 e alle 20.30; domenica 17, infine, alle 10.30, alle 14.30 e alle 18. Appuntamento a Cornaredo, a lato del cimitero. Biglietti da 20,80 franchi disponibili su www.ticketcorner.ch, direttamente alla cassa del circo, e nei punti vendita Manor, Coop e La Posta.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Cultura & Società
  • 1
  • 2

    Come alla corte del Re Sole

    Concerti

    Torna, venerdì 6 dicembre (ore 20.30) al LAC di Lugano il celebre musicista e direttore d’orchestra catalano Jordi Savall – Alla testa dell’ensemble Le concert des Nations, si cimenterà con un repertorio cameristico che spazia tra autori del Cinquecento e del Settecento francese

  • 3

    T contro T, il match di ritorno

    Il libro

    A due anni dal primo è fresco di stampa il nuovo dibattito epistolare fra Tito Tettamanti e Alfonso Tuor su disuguaglianza, disagio, democrazia – La visione ottimista del finanziere e quella pessimista del giornalista, con un minimo comune denominatore: viviamo in un’epoca di forte instabilità – La presentazione ufficiale del volume, alla presenza dei due autori, lunedì 9 dicembre (ore18.00) nella Sala San Rocco di Lugano

  • 4

    La grande attualità di Tosca

    Opera

    Un sontuoso allestimento del capolavoro di Giacomo Puccini diretto da Riccardo Chailly inaugura sabato 7 dicembre la stagione lirica del Teatro alla Scala, tra scenografie quasi cinematografiche e un finale «a sorpresa»

  • 5

    Il ritorno discografico degli Who

    Musica

    Da venerdì nei negozi il nuovo album della band capitanata da Pete Townshend e Roger Daltrey - Undici canzoni «lontane da romanticismo e nostalgia»

  • 1
  • 1