Dietro le quinte di Maison Ticino

Sapori Ticino

Ecco cosa troverete al quartier generale del nostro cantone alla Fête des Vignerons

Dietro le quinte di Maison Ticino
Carmine Mottola con Thomas Neeser: lo chef di Maison Ticino e quello del Grand Hotel du Lac di Vevey lavoreranno nella stessa cucina

Dietro le quinte di Maison Ticino

Carmine Mottola con Thomas Neeser: lo chef di Maison Ticino e quello del Grand Hotel du Lac di Vevey lavoreranno nella stessa cucina

Dietro le quinte di Maison Ticino
Quattro diversi pomodori ticinesi per una caprese dai sapori mediterranei della Sonnenstube

Dietro le quinte di Maison Ticino

Quattro diversi pomodori ticinesi per una caprese dai sapori mediterranei della Sonnenstube

Dietro le quinte di Maison Ticino
Il Grand Hotel du Lac di Vevey ospiterà Maison Ticiono da oggi fino all’11 agosto

Dietro le quinte di Maison Ticino

Il Grand Hotel du Lac di Vevey ospiterà Maison Ticiono da oggi fino all’11 agosto

Dietro le quinte di Maison Ticino
Uno dei trasparenti delle Processioni storiche di Mendrisio esposto a Maison Ticino a Vevey

Dietro le quinte di Maison Ticino

Uno dei trasparenti delle Processioni storiche di Mendrisio esposto a Maison Ticino a Vevey

Dopo 20 anni, il giorno X è finalmente arrivato. Parte oggi la kermesse più attesa di tutta la Svizzera, che da ora e fino all’11 di agosto porterà la nostra nazione alle cronache internazionali.

Durante questo straordinario evento, anche il nostro territorio avrà il suo posto al sole, con la presenza di Maison Ticino al Grand Hotel du Lac di Vevey. Questa piccola enclave di tutto quanto di buono e bello il Ticino abbia da offrire è il nuovo progetto di Sapori Ticino, nato dall’idea di offrire l’eccellenza enogastronomica cantonale a tutti gli ospiti della manifestazione, oltre che di proporre le mille e una sfaccettature imprenditoriali e turistiche di cui si compone la nostra regione.

A coordinare la cucina per tutta la durata della kermesse sarà lo chef Carmine Mottola, giovane talento gastronomico che farà gli onori di casa, affiancato da Thomas Neeser, il cuoco stellato del Grand Hotel du Lac di Vevey.

Insieme a lui, a rappresentare la nostra cucina, tanto amata Oltregottardo, arriveranno altri 13 cuochi locali che si passeranno il testimone, offrendo al pubblico della Fête des Vignerons un assaggio della gastronomia rossoblù. Per tutti i 23 giorni della manifestazione, a tenere compagnia ai piatti dei cuochi di casa nostra saranno naturalmente diversi vini ticinesi, una scelta che vuole mettere in primo piano la grande qualità raggiunta dalle nostre cantine negli ultimi anni.

Ancora una volta, l’enogastronomia si farà portavoce di un territorio e delle sue eccellenze, grazie al suo rinomato “tocco mediterraneo” che è uno dei punti forti delle nostre regioni e che le rende tanto care ai turisti della Svizzera interna. Ad accompagnare il tutto, ci saranno anche formaggi e salumi che, dalle nostre valli e Api risaliranno il Gottardo per andare a fare innamorare i gourmet della Fête des Vignerons.

Non solo enogastronomia a Maison Ticino che, per fare solo un esempio, da oggi e per tutta la durata dell’evento esporrà due trasparenti provenienti dalle Processioni storiche di Mendrisio, in attesa della conferenza del prossimo 28 luglio dal titolo “"La Candidatura ticinese alla Lista rappresentativa svizzera dei beni immateriali culturali e i patrimoni UNESCO del Ticino". In collaborazione con la cattedra UNESCO di USI, rappresentata dal professor Lorenzo Cantoni, l’incontro presenterà al pubblico i patrimoni Unesco del Ticino e le Processioni della Settimana Santa di Mendrisio, uniche candidate ticinesi alla lista rappresentativa dei beni immateriali dell’UNESCO, la cui candidatura sarà tema di valutazione in occasione dell’incontro annuale che si svolgerà in dicembre a Bogotà.

Dietro le quinte di Maison Ticino
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