Dopo un 2019 con toni da commedia, per le sale svizzere un 2020 da horror

Cinema

Lo scorso anno nel nostro Paese il pubblico è aumentato del 6% con un picco del +13% in Ticino

 Dopo un 2019 con toni da commedia, per le sale svizzere un 2020 da horror
«Il re leone» di Jon Favreau, campione d’incassi nel 2019 nei cinema svizzeri © DISNEY

Dopo un 2019 con toni da commedia, per le sale svizzere un 2020 da horror

«Il re leone» di Jon Favreau, campione d’incassi nel 2019 nei cinema svizzeri © DISNEY

 Dopo un 2019 con toni da commedia, per le sale svizzere un 2020 da horror

Dopo un 2019 con toni da commedia, per le sale svizzere un 2020 da horror

Mentre i cinema sono desolatamente chiusi a causa delle direttive legate all’emergenza coronavirus, ProCinema (l’associazione nazionale che cura gli interessi e raccoglie i dati relativi alle sale del nostro Paese) ha reso noto i risultati dell’esercizio 2019. Numeri confortanti, che segnalano un incremento del numero d’entrate del 6,41% a livello svizzero rispetto al 2018. Numeri che, in situazione normale, rappresenterebbero oggi un ulteriore incentivo per tutti quegli esercenti, grandi e piccoli, che sembravano poter contare su un trend nuovamente positivo dopo un periodo di calo delle entrate durato almeno tre anni. Invece ora le preoccupazioni dell’intero settore sono focalizzate sul momento della ripresa dell’attività che rischia però di coincidere con l’estate, il periodo per antonomasia...

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