È morto il papà degli «atomi musicali»

lutto

Heinrich Weiss, fondatore del museo dedicato a carillon e scatole musicali, si è spento giovedì scorso all’età di 99 anni

È morto il papà degli «atomi musicali»
Heinrich Weiss in occasione del suo 95.esimo compleanno. ©gms-seewen.ch

È morto il papà degli «atomi musicali»

Heinrich Weiss in occasione del suo 95.esimo compleanno. ©gms-seewen.ch

Il dott. h.c. Heinrich Weiss è deceduto lo scorso giovedì all’età di 99 anni. Il Museo degli automi musicali di Seewen (nel canton Soletta), da lui fondato, possiede una tra le più grandi e rinomate collezioni al mondo di scatole musicali, scatole musicali a disco, orologi e gioielli con carillon e altri automi musicali meccanici dal Settecento ai giorni nostri.

Negli anni sessanta Heinrich Weiss iniziò a collezionare scatole musicali e altri strumenti musicali meccanici di produzione svizzera. Per mostrare questi tesori al pubblico, nel 1979 aprì un museo privato a Seween (SO), che divenne presto famoso ben oltre i confini della Svizzera. Nel 1981, assieme all’allora moglie e alla figlia diede vita alla fondazione «Dr. h.c. H. Weiss-Stauffacher-Stiftung» con lo scopo di contribuire a garantire nel tempo la conservazione della collezione.

Nel 1990 l’intero patrimonio della fondazione fu donato alla Confederazione svizzera, che lo accettò con decreto del Consiglio federale. Fu così che, dal 1° luglio 1990, il Museo degli automi musicali divenne un museo della Confederazione. Heinrich Weiss lo diresse nei primi anni Novanta e diede inizio alla realizzazione di un nuovo, moderno edificio che fu inaugurato nella primavera del 2000 dalla Consigliera federale Ruth Dreyfuss.

Oggi il Museo degli automi musicali fa parte dell’Ufficio federale della cultura (UFC) e porta nel suo nome anche la menzione della collezione Heinrich Weiss. Il fondatore rimase sempre fedele al museo. Fino alla fine fu membro onorario della Società del Museo degli automi musicali di Seewen (GMS) e vicepresidente di una fondazione privata per il museo.

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