E Roosevelt con la cultura esaltò il rilancio dell’America

Storia

Tra gli aspetti meno celebrati del New Deal nella seconda metà degli anni Trenta è logico di questi tempi rievocare l’esemplare programma federale di sostegno a tutte le arti che trasformò per sempre il prestigio e l’anima degli Stati Uniti

 E Roosevelt con la cultura esaltò il rilancio dell’America
Archile Gorky al lavoro a Newark nel 1936.

E Roosevelt con la cultura esaltò il rilancio dell’America

Archile Gorky al lavoro a Newark nel 1936.

«Maledizione, dovranno pur mangiare anche loro!». Così sbottò indignato Harry Hopkins, l’uomo che Franklin Delano Roosevelt aveva messo a dirigere le operazioni del New Deal, a chi gli chiedeva se nel più poderoso progetto di rilancio economico (e non solo) della storia si sarebbero dovuti includere aiuti e progetti anche per gli artisti. E così fu. Pittori, scultori, scrittori, fotografi, drammaturghi, attori, registi, cineasti, musicisti e tantissimi altri non solo ebbero la possibilità di sopravvivere ma cambiarono per sempre l’anima dell’America. Diverse personalità del mondo intellettuale stanno ricordando di questi tempi, mentre la cultura è ancor più sotto attacco e la pandemia rischia di relegarla definitivamente tra i lussi del superfluo, le possibili risposte che nella storia si...

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