Concerti

Estival 2019: tre giorni di grandi nomi del jazz e musica per tutti

La 41. edizione della manifestazione luganese animerà piazza della Riforma dal 4 al 6 luglio - VIDEOINTERVISTA con gli organizzatori

 Estival 2019: tre giorni di grandi nomi del jazz e musica per tutti
Billy Cobham.

Estival 2019: tre giorni di grandi nomi del jazz e musica per tutti

Billy Cobham.

 Estival 2019: tre giorni di grandi nomi del jazz e musica per tutti
Marcus Miller.

Estival 2019: tre giorni di grandi nomi del jazz e musica per tutti

Marcus Miller.

 Estival 2019: tre giorni di grandi nomi del jazz e musica per tutti
Ray Lema.

Estival 2019: tre giorni di grandi nomi del jazz e musica per tutti

Ray Lema.

Tre serate di grande musica in piazza della Riforma a Lugano, dal 4 al 6 luglio prossimi, con un programma che propone nomi d’eccellenza del jazz, ma anche sorprese e giovani speranze di altri generi musicali e dà come sempre spazio all’Orchestra della Svizzera italiana. Questo il menu della 41. edizione di Estival Jazz. Nulla di nuovo dunque sotto il sole (si spera) dell’estate musicale luganese? Non proprio, anzi. Come già ben noto da quest’anno Estival rinuncia al weekend a Mendrisio concentrandosi su Lugano, ma rispetto all’edizione del 40., terminata con parecchi patemi d’animo vista la rinuncia a continuare la collaborazione con la manifestazione creata da Jacky Marti e Andreas Wyden, da parte dello sponsor principale, la situazione è nettamente più stabile. Per i prossimi tre anni Estival potrà infatti contare sul sostegno di EFG Private Bank che, oltre ad essere un istituto che ha una delle sue basi principali proprio in Ticino, si può ben dire che abbia a cuore il jazz, visto che è lo sponsor principale del festival di Londra e di quello di Miami. Un «matrimonio» d’amore quindi e non solo d’interesse che scaccia ogni dubbio sul futuro, almeno immediato, della manifestazione.

Venendo al programma, la serata inaugurale di giovedì 4 luglio si aprirà con un vero e proprio virtuoso della chitarra: il giovane Marcin Patrzalek, a cui farà seguito il concerto dell’OSI che sarà diretta da Mariano Chiacchiarini e sarà accompagnata per l’occasione dalla band del pianista, chitarrista e compositore africano Ray Lema, di cui farà parte il virtuoso del basso Etienne Mbappé. Finale di serata con l’inconfondibile voce di Mario Biondi, cantante italiano ormai noto internazionalmente per le sue doti di crooner.

Venerdì 5 sarà il momento di celebrare uno dei grandi personaggi del jazz mondiale da decenni vicino ad Estival: il batterista Billy Cobham che in occasione del sui 75. compleanno farà tappa a Lugano con la sua tournée d’addio portando sul palco di piazza Riforma musicisti del calibro del trombettista Randy Brecker e di altri che saranno annunciati prossimamente. Si continuerà con il concerto della cantante di origini giamaicane Zara McFarlane, nuova stella del jazz britannico; mentre a fine serata si respireranno i ritmi calienti della musica brasiliana grazie al gruppo della cantante Mart’nàlia, figlia del grande Martinho da Vila e della cantante Analia Mendonca.

Sabato 6 luglio, si inizierà con un doveroso omaggio alla Scuola di musica moderna (SMUM) che nel 2019 festeggia i 25 anni di attività e alla quale sarà assegnato anche il Premio alla carriera sostenuto come sempre dal Corriere del Ticino. La Big Band della SMUM salirà sul palco di Estival insieme a Franco e Gianluca Ambrosetti e al grande sassofonista americano Bobby Watson. Si continuerà con un altro grandissimo musicista del jazz contemporaneo: Marcus Miller, già collaboratore di Miles Davis, che torna ad esibirsi ad Estival dopo 11 anni d’assenza. IL concerto finale di questa 41. edizione è dedicato, come spesso capita, a una sorpresa: la band iberica Patax che propone un mix incendiario di flamenco, salsa e jazz che non mancherà di far ballare fino a notte fonda il pubblico della piazza.

Loading the player...
©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Cultura & Società
  • 1