Giovanni Orelli, uno «scriba» tra impegno e raffinata ironia

LETTERATURA

La pubblicazione degli atti del convegno bernese del 2018 sullo scrittore, poeta e intellettuale ticinese scomparso cinque anni fa, è l’occasione per riavviare nuove indagini sulle sue carte e sugli aspetti fondanti della sua opera

Giovanni Orelli, uno «scriba» tra impegno e raffinata ironia
© CdT/Archivio

Giovanni Orelli, uno «scriba» tra impegno e raffinata ironia

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Probabilmente la circostanza lo farebbe sorridere. Il fatto che proprio nell’anno dedicato al suo altrettanto importante cugino Giorgio (di cui abbiamo appena celebrato nel mese di maggio il centenario della nascita) la pubblicazione di un corposo volume dedicato alla figura e all’opera di Giovanni Orelli (1928- 2016) riporti l’attenzione su una tra le più versatili e rilevanti voci del panorama letterario contemporaneo ben oltre i confini cantonali e nazionali non deve indurre in confusione più di quanto può fare una curiosa coincidenza.

Giovanni Orelli, di cui il 3 dicembre saranno i cinque anni dalla scomparsa, rimane tra le voci più autorevoli in lingua italiana della letteratura europea contemporanea. Il suo sviluppo come autore di prosa e di poesia, ma anche di critico e di intermediatore...

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