Appuntamenti

Grandi maestri e giovani promesse a «Ticino Musica»

Tutto pronto per la XXIII edizione del festival in programma in varie località dal 18 al 31 luglio

 Grandi maestri e giovani promesse a «Ticino Musica»
La Chiesa di San Bernardo a Curzùtt sopra Monte Carasso sede del «Concerto al tramonto» del 26 luglio.

Grandi maestri e giovani promesse a «Ticino Musica»

La Chiesa di San Bernardo a Curzùtt sopra Monte Carasso sede del «Concerto al tramonto» del 26 luglio.

La quantità (gli eventi sono un’ottantina) coniugata con l’altissima qualità delle proposte. La XXIII edizione di Ticino Musica è stata presentata ieri nella Sala Consigliare del Municipio di Lugano dal direttore artistico della manifestazione Gabor Meszaros alla presenza del sindaco Marco Borradori e del Capo Dicastero Cultura Roberto Badaracco. Concerti di alto livello in programma dal 18 al 31 luglio in numerosi luoghi – alcuni davvero suggestivi – del Canton Ticino: un calendario ricchissimo che propone, come di consueto, concerti di grandi maestri e giovani promesse, récital, seminari, un’Academy, un’opera prodotta dal Festival stesso e persino momenti di musica contemporanea. Grande novità per chi, in attesa di assistere ad una o più recite del Don Pasquale, volesse approfondire la propria cultura operistica, Ticino Musica propone, in collaborazione con il Conservatorio della Svizzera italiana, «L’opera italiana dell’Ottocento: musicologia e prassi», convegno-workshop a cura di Massimo Zicari che si svolgerà dal 12 al 14 luglio nell’Aula Magna del Conservatorio. Il Festival verrà inaugurato la sera di giovedì 18 luglio nell’Aula Magna del Conservatorio della Svizzera italiana (via Soldino 9, Lugano), proprio con la première del Don Pasquale di Gaetano Donizetti, messa in scena dalla squadra di cantanti, strumentisti, direttori e collaboratori dell’Opera studio internazionale «Silvio Varviso». Accanto agli appuntamenti operistici saranno come ogni anno in primo piano i recital dei grandi maestri che partecipano al festival, tra graditissimi ritorni e alcune «new entry» di livello internazionale. I grandi maestri saranno chiamati ad esibirsi anche nel ciclo di concerti «Maestri e giovani artisti» a cominciare dal 19 luglio quando a Rovio il quartetto d’archi “Al Pari” – ensemble in residence di Ticino Musica 2019 – proporrà insieme al fagottista Gabor Meszaros un programma con musiche di Beethoven e Devienne. Il Festival darà anche quest’anno largo spazio ai giovani partecipanti dell’Academy, che potranno esibirsi in numerosissimi concerti loro dedicati. Per queste giovani promesse la possibilità di presentarsi in pubblico a Ticino Musica rappresenta una fondamentale opportunità di crescita lungo la strada che li conduce alla carriera professionale; per il pubblico questi appuntamenti costituiscono un viaggio sonoro alla scoperta di coloro che saranno i grandi musicisti del futuro. Accanto a questa intensa serie di appuntamenti dedicati ai giovani artisti, ci saranno alcuni eventi (tutti nell’Aula Magna del Conservatorio) focalizzati su musicisti che attraverso la vittoria di concorsi internazionali hanno già intrapreso una carriera solistica. Detto del «Concerto al tramonto», con visita guidata e cena annessi al centrale momento musicale alla Chiesa di San Bernardo a Curzùtt di Monte Carasso del 26 luglio e del progetto di musica contemporanea sotto l’egida del compositore italo-svizzero Oscar Bianchi, rimandiamo al sito www.ticinomusica.com per tutti i dettagli degli eventi dell’edizione 2019.

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