Ibra accende il Festival: «Meglio evitare di avermi contro»

Sanremo 2021

Botta e risposta simpatico fra il direttore artistico Amadeus e il centravanti del Milan, ospite d’eccezione della kermesse al via questa sera

Ibra accende il Festival: «Meglio evitare di avermi contro»
Il saluto fra Ibrahimovic e Amadeus. © Mattia Sacchi

Ibra accende il Festival: «Meglio evitare di avermi contro»

Il saluto fra Ibrahimovic e Amadeus. © Mattia Sacchi

«Un anno che è sembrato un secolo, ma finalmente siamo qui». Se di solito l’inizio del Festival è causa di preoccupazioni e ansie, quest’anno Amadeus sembra tirare un sospiro di sollievo. «Eravamo preoccupati di non farcela, ma invece la musica ha avuto la meglio e siamo qui, pronti a dare il meglio e a lasciarci stupire non solo da Fiorello ma anche da Achille Lauro, Matilde De Angelis e Zlatan Ibrahimovic».

Una vera e propria «task force» sanremiana, pronta a stupire non solo il pubblico ma anche lo stesso presentatore, che infatti commenta tra il serio e il faceto: «In effetti in questi giorni la cosa che mi preoccupa di più è il non saper cosa aspettarmi da loro. Soprattutto da Zlatan, ma in fondo so che uno come lui è meglio avercelo con che contro...».

Un vero e proprio assist per il centravanti del Milan, che divertito scherza: «Sempre meglio evitare di essere contro di me. Ma comunque siamo nella stessa squadra, giocheremo insieme. Io cercherò di essere me stesso. Più facile fare gol che salire sul palco, ma se andrà bene vuol dire sono già pronto per un altro lavoro. L’infortunio agli adduttori non ha cambiato nulla nel programma della mia partecipazione al Festival, magari sarà l’occasione per fare qualche flessione con Amadeus. Sono carico!».

C’è spazio, ovviamente, anche per il calcio. E per una provocazione. E se Amadeus portasse sul palco anche Lukaku, avversario dell’Inter? «Se vuol venire, è benvenuto» dice Zlatan. «Quello che succede in campo, finisce in campo, non c’è nessun problema”. Nessun timore per il duetto canoro con Mihajlovic: “Spero che non sappia cantare, così saremo allo stesso livello».

Un entusiasmo condiviso da Matilde De Angelis: «Pensate che durante le prove, quando sono salita sul palco dell’Ariston ho pianto. Cosa che non mi era successo neanche quando ho incontrato Nicole Kidman. Spero di tirare fuori il meglio di me e aiutare Amadeus nella conduzione, anche perché sarà strano essere in una sala vuota».

Appunto, la sala vuota rischia di creare un silenzio irreale, al quale si sta cercando di trovare un rimedio, come spiega Amadeus: «Ci saranno applausi registrati per dare dinamicità, ma stiamo pensando a qualche altra soluzione, che spero siano per tutti una gradita sorpresa».

Il confronto con LeBron James

Continua, intanto, il botta e risposta tra Zlatan Ibrahimovic e Lebron James. Il centravanti rossonero aveva criticato la star dei Lakers per le sue continue dichiarazioni con risvolti politici, in particolare contro l’ex presidente americano Donald Trump, dichiarando che gli atleti non dovrebbero parlare di politica.

Lo stesso James aveva replicato al calciatore svedese, dichiarandosi sorpreso di come queste critiche arrivassero proprio da lui, che in passato aveva denunciato il razzismo latente in Svezia. Ma adesso, alla vigilia di Sanremo, Ibrahimovic torna sul tema: «Lo sport unisce il mondo, la politica lo divide. La religione di noi sportivi è quella di accogliere ogni compagno di squadra e ogni avversario, cosa che non succede con la politica. Noi atleti non siamo bravi a fare queste cose, lasciamole ai politici e pensiamo a unire le persone».

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