Il futuro del pop è sempre più da «single»

Musica

La rivoluzione tecnologica e il boom delle piattaforme di streaming hanno rivoluzionato il mercato discografico spingendo artisti e etichette ad limitare la produzione di album e a ritornare alla formula, in auge negli anni Sessanta e Settanta del «singolo» che una volta era in vinile ed oggi è digitale – Ma i cui meccanismi sono i medesimi

 Il futuro del pop è sempre più da «single»

Il futuro del pop è sempre più da «single»

Il futuro della discografia assomiglia sempre più al passato. Almeno per quanto riguarda la diffusione dei prodotti musicali che negli ultimi anni sta sempre più riprendendo – ovviamente con gli aggiustamenti del caso – modelli che sembravano superati. «I mutamenti tecnologici degli ultimi anni che hanno completamene ribaltato la fruizione della musica, hanno spinto sia gli artisti sia noi discografici a rivedere le strategie di azione», conferma Roberto Rossi, direttore artistico di Sony Music Italia. «Se fino a poco tempo fa il formato principale per la diffusione della musica pop era l’album – inteso come raccolta di canzoni – oggi siamo tornati a quello che dominava negli anni Cinquanta e Sessanta: il singolo, che una volta era il vecchio disco in vinile a 45 giri e che oggi è un brano...

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