Il grido d’allarme dei festival: «Ci hanno dimenticati!»

La crisi

Fermo ormai da un anno, il settore dei grandi eventi lamenta una scarsa considerazione da parte delle autorità - «Servono in tempi brevi chiare indicazioni sulla ripartenza»

Il grido d’allarme dei festival: «Ci hanno dimenticati!»
© CdT/Gabriele Putzu

Il grido d’allarme dei festival: «Ci hanno dimenticati!»

© CdT/Gabriele Putzu

Se in questo avvio di febbraio molti iniziano a pensare alla prossima estate come ad un periodo nel quale lasciarsi alle spalle le scorie dell’ultimo, terribile anno, qualcun altro guarda alla bella stagione da una prospettiva diametralmente opposta, che la rende incerta, carica di dubbi e di preoccupazioni in grado di trasformarla in un incubo. Ci riferiamo agli organizzatori e al variegato universo che ruota attorno ai cosiddetti «grandi eventi», probabilmente il settore che negli ultimi dodici mesi ha subito i maggiori contraccolpi a causa della pandemia e i cui destini sembrano avere la consistenza della bruma di questi giorni.

Un settore che fino allo scorso anno era considerato un fiore all’occhiello dell’offerta culturale, ricreativa e turistica della Svizzera italiana (basti pensare...

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