«Il nostro Riccardo in tre, tra sete di potere e follia»

Teatro

L’attore e regista Enzo Vetrano parla dello spettacolo in scena domani e venerdì a Bellinzona

 «Il nostro Riccardo in tre, tra sete di potere e follia»
Un momento dello spettacolo.

«Il nostro Riccardo in tre, tra sete di potere e follia»

Un momento dello spettacolo.

Giovedì 16, e venerdì 17 il Teatro Sociale di Bellinzona ospita (con inizio alle 20.45) due rappresentazioni di «Riccardo 3» con la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randino, che ne sono pure gli interpreti insieme a Giovanni Moschella. Uno spettacolo liberamente ispirato al «Riccardo III» di Shakespeare basato sulla nuova traduzione di Francesco Nicolini.

Enzo Vetrano, la prima cosa che balza all’occhio nel titolo del vostro «Riccardo» è il numero arabo invece delle cifre latine: cosa significa questo cambiamento?

«Abbiamo deciso di cambiare il titolo perché siamo tre attori ad interpretare tutti i personaggi, quindi è proprio un Riccardo “in 3”, ma nel testo non c’è una sola parola che non sia di Shakespeare. È una bella sfida, anche se io sono l’unico ad essere uno solo, cioè Riccardo che è...

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