Il Pardo vuol tornare a ruggire

Film Festival

Pur dovendo fare i conti con la pandemia la rassegna intende proporre un’edizione tradizionale, con la piazza a farla da padrona – Capienza e altri dettagli saranno naturalmente dettati dalle indicazioni di Berna – Marco Solari: «Dobbiamo riappropriarci della nostra anima»

Il Pardo vuol tornare a ruggire
In piazza Grande, simbolo del Festival, da sinistra Giona A. Nazzaro, Marco Solari, Raphaël Brunschwig e Simona Gamba. © Ti-Press/Samuel Golay

Il Pardo vuol tornare a ruggire

In piazza Grande, simbolo del Festival, da sinistra Giona A. Nazzaro, Marco Solari, Raphaël Brunschwig e Simona Gamba. © Ti-Press/Samuel Golay

«Vietati i pensieri negativi. Vietati i dubbi. E vietato fermarsi». In queste parole del presidente del Locarno Film Festival, Marco Solari, si racchiude il futuro della kermesse pardata. Sia riferendoci all’immediato, sia all’evoluzione della rassegna. Partiamo dalla 74. edizione in programma dal 4 al 14 agosto. «Abbiamo tutte le tutte le intenzioni di svolgere il Festival in maniera tradizionale», spiega subito Solari, intervistato dal CdT a margine dell’assemblea online svolta nel pomeriggio. «E al centro di questo pensiero – sorretto dal fuoco sacro che mobilita una squadra di circa 100 collaboratori al lavoro da tempo per raggiungere l’obiettivo – sta la necessità di riappropriarci dell’anima del Festival. Ossia di piazza Grande», continua Solari. «Quello che ci distingue dagli altri è...

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