Jörg è diventato il protagonista di un libro

Il personaggio

Un volume fresco di stampa omaggia Barbarossa, che da 32 anni gira la città di Lugano con il suo organetto: le illustrazioni di Chiara Donelli-Cornaro si uniscono a una suite poetica di Fabiano Alborghetti - «Siamo rimasti entrambi affascinati dalla magia di questo personaggio»

Jörg è diventato il protagonista di un libro
© CdT/Gabriele Putzu

Jörg è diventato il protagonista di un libro

© CdT/Gabriele Putzu

Chi non conosce Jörg alzi la mano. A Lugano è famoso quanto il sindaco e forse più dei Gotthard, o viceversa. D’altronde è 32 anni che gira con il suo organetto per la città e ha continuato a farlo anche in tempo di coronavirus. Jörg è diventato un simbolo di Lugano, al punto che nel 2014 - quando venne fatto allontanare dalla vetrina di un negozio di moda perché la sua musica dava fastidio - abitanti, Municipio e stampa si schierarono dalla sua parte. Da allora nessuno ha più osato mandarlo via. Il Barbarossa, così è conosciuto ai più, è ora anche diventato il protagonista di un libro - edito da Dino&Pulcino - che alle illustrazioni di Chiara Donelli-Cornaro abbina una suite poetica di Fabiano Alborghetti. Il libro - non a caso intitolato Barbarossa - si trova in tutte le librerie ed è nato proprio dalla volontà di Donelli-Cornaro di rendere omaggio alla figura di Jörg Wolters. «Sinceramente - ci spiega l’illustratrice - devo dire che fino al 2018, pur vedendolo per strada, non avevo mai badato a lui più di tanto. Poi però lessi un articolo che parlava della sua vita, e ne rimasi molto colpita». L’idea di realizzare un libro è nata così, e ha preso poi forma durante il lockdown «Anche io - ci spiega invece Alborghetti - ho subito il fascino di questo personaggio enigmatico. Un enigma benevolo e accogliente. La casa editrice mi ha chiesto di scrivere qualcosa e, intrigato dalla sua figura, ho subito detto di sì».

«Lui non parla, lo fa la musica»

Per Alborghetti è stato un progetto diverso dal solito. «Per la prima volta in 15 di carriera letteraria ho deciso di non incontrare il mio soggetto. Volevo lasciare che fosse il mistero a parlare. Certo, ho fatto ricerche e letto tutto quel che è stato pubblicato in questi anni su Jörg, ma ho voluto lasciare aperti dei punti di domanda». Una scelta, del resto, perfettamente in linea con il personaggio. «È quel che accade quando lo si incontra. Di Jörg si sente prima, a distanza, la musica. Poi all’improvviso appare lui, con il suo vestiario un po’ magico. Non parla spesso con le persone. È la sua musica a parlare». Un libro - una ventina le pagine - che ha ricevuto il patrocinio della Città ed è stato realizzato grazie al contributo di Cornér Banca e che celebra anche e forse soprattutto attraverso le illustrazioni di Donelli-Cornaro quello che è - appunto - uno dei simboli di Lugano.

Le sue note su iTunes Store

E se in questi giorni - con la pandemia che avanza - non ve la sentite di andare in centro e un po’ i motivetti di Jörg vi mancano, sappiate che su iTunes Store si può acquistare un disco contenente tutte le sue «hit»: da Alte Kameraden a Parlami d’amore Mariù.

Jörg è diventato il protagonista di un libro
©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1 John Robbiani
Ultime notizie: Cultura & Società
  • 1
  • 2

    Nelle quadrerie dei Riva

    Arte

    La Pinacoteca Züst di Rancate ospita una mostra originale che, anche grazie ad un innovativo allestimento, getta uno sguardo inedito sul collezionismo privato nella Lugano dei secoli dell’Ancien Régime e, poi, dell’ Ottocento
    Partendo dal caso emblematico di uno dei più antichi e influenti casati della regione e dai tesori delle sue patrizie dimore

  • 3

    I sogni e le illusioni di Youri, ultimo abitante della Cité Gagarine

    castellinaria

    l film francese diretto dagli esordienti Fanny Liatard e Jérémy Trouilh e ambientato nella città satellite dell’ex «cintura rossa parigina» è visibile sul sito del festival a conclusione di una rassegna, vinta dal film d’animazione «I racconti di Parvana» e confermatasi di eccellente livello

  • 4

    Castelli di Bellinzona: attrazione mondiale

    L’anniversario

    Nel weekend porte aperte alle tre roccaforti per celebrare i 20 anni dall’iscrizione fra i Patrimoni mondiali dell’UNESCO – È l’occasione per (ri)scoprire la loro storia e le loro peculiarità

  • 5
  • 1
  • 1