Kokoschka, l’espressionista «super selvaggio»

arte

Il Kunsthaus di Zurigo dedica, fino al 10 marzo, un’ampia retrospettiva al pittore e drammaturgo austriaco

 Kokoschka, l’espressionista «super selvaggio»
Oskar Kokoschka: Coppia di innamorati con gatto (1917) (© Fondazione Oskar Kokoshka/2018 ProLitteris, Zürich)

Kokoschka, l’espressionista «super selvaggio»

Oskar Kokoschka: Coppia di innamorati con gatto (1917) (© Fondazione Oskar Kokoshka/2018 ProLitteris, Zürich)

Oskar Kokoschka (Pöchlarn, Bassa Austria 1886 – Montreux 1980) ritorna dopo più di trent’anni al Kunsthaus di Zurigo con un’importante, estesa esposizione: un centinaio di dipinti e altrettante opere su carta, lettere e fotografie. Il risultato è un’indagine ben documentata e completa sul pittore e drammaturgo austriaco, che ha trascorso gli ultimi decenni della sua vita in Svizzera, a Villeneuve, dopo aver attraversato da protagonista e da fuggiasco gli eventi cruciali e terribili della prima metà del Novecento. Talento precoce, esordisce negli anni pieni di speranza e sospinti dall’ansia di rinnovamento culturale della Secessione viennese. Frequentando l’Accademia di Belle Arti di Vienna studia a diretto contatto con Gustav Klimt grazie al quale partecipa allo storico Kunstschau del 1908,...

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