«L’esempio di Leone Ginzburg, antifascista armato di cultura»

L’intervista / Angelo D’Orsi

Lo storico torinese racconta la figura dell’intellettuale ucciso dai nazifascisti nel 1944.

 «L’esempio di Leone Ginzburg, antifascista armato di cultura»
Foto segnaletica di Ginzburg dopo il primo arresto del 1934.

«L’esempio di Leone Ginzburg, antifascista armato di cultura»

Foto segnaletica di Ginzburg dopo il primo arresto del 1934.

Dimenticata, avvolta da un inspiegabile oblio fatto di prudenza, riserbo e quasi di sommesso disagio anche nelle cerchie famigliari e amicali a lui più vicine, la figura di Leone Ginzburg, splendido suscitatore di cultura e fiero oppositore del fascismo fino all’estremo sacrificio, sta riemergendo con forza negli ultimi anni. Ne parliamo con lo storico Angelo D’Orsi, autore di «L’intellettuale antifascista», appassionata biografia di questo eroico personaggio.

Professor D’Orsi, perché proprio adesso una biografia di Leone Ginzburg, figura fin troppo trascurata nella storia dell’antifascismo italiano?

«Confesso che non volevo lasciar passare l’anniversario della sua nascita (1909): il libro in effetti è uscito nell’autunno del 2019, dunque a 110 anni dalla nascita. Ma in realtà questo libro lo...

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