L’utopia di Salvatore Battaglia

La riflessione

Quasi vent’anni fa vedeva la luce il «Grande dizionario della Lingua italiana» della UTET – Un’opera monumentale, un assoluto punto di riferimento per la conoscenza dell’italiano che nella moderna editoria difficilmente può essere replicata ma la cui eredità non può andare perduta

L’utopia di Salvatore Battaglia

L’utopia di Salvatore Battaglia

Capita che quando si hanno molti libri ci si dimentichi che alcuni possono mancarti e possono esserti utili. La scorsa settimana avevo bisogno di controllare una parola italiana, una parola che inizia con le lettere «st»: straniamento. Da sempre ho nella mia biblioteca un’opera monumentale: il Grande dizionario della Lingua italiana della casa editrice UTET, detto «il Battaglia», dal nome del suo curatore, Salvatore Battaglia, lessicografo, filologo e italianista, nato a Catania nel 1904 e scomparso nel 1971. Il Battaglia «è» la lingua italiana. Un dizionario di 22 volumi, e ogni volume ha migliaia di pagine, con il testo disposto su tre colonne fittissime e in corpo tipografico assai piccolo. Per capirci non ci sono soltanto tutte le parole della nostra lingua, ma dove si trovano nella tradizione...

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