La lingua, che nutre il pensiero, ha finalmente una Casa

Lugano

Inaugurato a Villa Saroli uno spazio di apertura e di incontro dove la letteratura è protagonista

La lingua, che nutre il pensiero, ha finalmente una Casa
Villa Saroli a Lugano in occasione dell’inaugurazione della Casa della Letteratura (Foto Putzu).

La lingua, che nutre il pensiero, ha finalmente una Casa

Villa Saroli a Lugano in occasione dell’inaugurazione della Casa della Letteratura (Foto Putzu).

Identità e apertura. Questi i due concetti su cui si è incentrata la bella giornata di sabato pomeriggio a Villa Saroli a Lugano, in occasione di quella che non è stata solo l’inaugurazione della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana, ma un momento di incontro caldo, affettuoso e di riflessione, molto distante dalla freddezza istituzionale che di solito contraddistingue gli eventi di questo genere. Un’occasione per riflettere e definire il senso del costituirsi in comunità. È stato un iter lungo e al contempo breve, quello che ha portato all’apertura di questo nuovo spazio dedicato alla letteratura, che inizialmente si era pensato di chiamare «Gelateria», nome inusuale ma altamente simbolico, dato che le prime riunioni sono state fatte all’interno di alcune gelaterie fra il Luganese...

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