La musica del diavolo invade piazza Governo

Concerti

Tutto pronto per la 5. edizione di Bellinzona Blues che si terrà dal 20 al 22 giugno - Tre giorni di esibizioni gratuite: nel programma anche alcune leggende del genere in esclusiva europea

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Foto Reguzzi

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BELLINZONA - Manca poco alla 5. edizione del festival bellinzonese dedicato al blues, che coincide anche con il 30. anniversario dello «sbarco» della musica del diavolo in città. Un evento per tutti e che, come sottolineato oggi durante la presentazione dal sindaco Mario Branda, continua a dimostrare la capacità di coinvolgere la popolazione e gli appassionati senza barriere, anche grazie all’entrata gratuita. L’appuntamento è da giovedì 20 a sabato 22 giugno, come sempre in piazza Governo. L’evento, organizzato dalla Società cooperativa Paso (Coopaso) presieduta da Michela Delcò Petralli, prevede una serie di serate immancabili. Il programma, illustrato dal direttore artistico Claudio Egli, è molto variato a livello di stili, grazie alle esibizioni di artisti di fama internazionale, e permette un panorama a 360° di quella che viene definita come la radice della musica popolare moderna. Il via al festival verrà dato giovedì 20 alle 19 dalla band ticinese Freddy & the Cannonballs. La serata proseguirà con la formazione spagnola di Victor Puertas, uno dei più talentuosi armonicisti blues in Europa, assieme a the Mellow Tones, proponendo un coinvolgente repertorio dei grandi classici del blues. Il gran finale del giovedì, dalle caratteristiche soul e funk anni ’70, prevede Leon Beal, per la prima volta in Svizzera, accompagnato dal sassofonista Sax Gordon e dalla Luca Giordano Band. La rassegna proseguirà venerdì 21 dalle 18.45 con una seconda puntata provvista anche di Blues aperò, durante il quale si esibirà il gruppo italiano The Drive. Seguiranno Paul Lamb & Chad Strentz, duo inglese, con un tributo alla musica acustica. La serata continuerà con l’esclusiva europea di Sugar Ray & the Bluetones assieme a Duke Robillard, Little Charlie Baty e Greg Piccolo. Infine, a chiudere il venerdì sarà la Ana Popovic Band, artista in cima alle classifiche americane del blues. Sabato 22 si inizierà già alle 10.45 del mattino con il Blues aperò accompagnato da Paul Lamb & Chad Strentz. Il divertimento continuerà con il Blues lunch e il Mistery Train, uno spettacolo teatrale dedicato ai più piccoli per introdurre loro la storia di questo genere musicale. La prima parte della giornata si concluderà con il Blues dessert e i Double Deuce. Il festival riaprirà la sera con un ultimo Blues aperò e l’intrattenimento musicale fornito da The Superdownhome. Si proseguirà con Griot Blues, assieme a Mighty Mo’ Rodgers e Baba Sissoko che presenteranno il loro progetto «From Mali to Mississippi», un viaggio musicale dall’Africa occidentale, passando dai Caraibi, fino a raggiungere il profondo Sud degli Stati Uniti. In seguito si esibirà il mito del piano blues Kenny «Blues Boss» Wayne. A chiudere il festival sarà Robert Randolph, definito uno dei 100 chitarristi migliori di sempre, con la sua Family Band. Per tre giorni la Turrita diventerà dunque la capitale del blues come sottolineato da Juri Clericetti, direttore dell’Organizzazione turistica regionale bellinzonese e alto Ticino, secondo cui questa manifestazione propone qualcosa di imparagonabile. Senza mai cadere nel banale, Bellinzona Blues prevede infatti ogni anno anche delle novità. Una di queste è il gemellaggio con il Torrita Blues Festival di Siena, che ha permesso di portare nel nostro centro storico leggende come Sugar Ray, Ana Popovic e Robert Randolph, in esclusiva europea. Inoltre, sempre al passo con i tempi, verranno presi provvedimenti per un festival più ecosostenibile.

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