La principale accusa di molestie contro Kevin Spacey è stata ritirata

HOLLYWOOD

Il giovane che ha sporto denuncia non avrebbe mai presentato tutti i messaggi in suo possesso e ora si è tirato indietro - Ancora pendenti le accuse arrivate in seguito allo scandalo

La principale accusa di molestie contro Kevin Spacey è stata ritirata
Foto Keystone

La principale accusa di molestie contro Kevin Spacey è stata ritirata

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NEW YORK - Il diciottenne che aveva accusato Kevin Spacey di molestie sessuali ha ritirato «volontariamente» la propria denuncia. Lo riferiscono i media statunitensi che citano l’avvocato del giovane. Non è chiaro cosa abbia spinto la presunta vittima a fare marcia indietro ma il processo in corso a Nantucket, nel Massachusetts, dove l’attore rischiava una condanna fino ai cinque anni, ultimamente si era messo male per l’accusa.

I fatti si riferiscono al 2016 quando il giovane accusatore, che lavorava come cameriere in un bar di Nantucket, l’isola di Moby Dick, accettò di farsi comprare da Spacey diverse bevande alcoliche, malgrado non avesse l’età minima per farlo (21 anni), e di farsi poi accompagnare a casa. Le molestie sarebbero avvenute lungo il tragitto e sarebbero state riprese dalla presunta vittima sul cellulare. Ma l’avvocato della star ha messo in dubbio la credibilità dell’accusatore, sostenendo che ha cancellato diversi messaggi e fotografie scambiate con Spacey che avrebbero dimostrato l’innocenza dell’attore. Il legale ha chiesto quindi al giudice una copia «completa e non alterata» dei dati del telefono del cameriere, che non sarebbe però mai stata presentata. Da quando nell’ottobre 2017 è finito al centro del versante gay dello scandalo delle molestie sessuali a Hollywood, oltre 30 uomini hanno accusato di molestie l’ex protagonista di «House of Cards», serie dalla quale è stato allontanato proprio a seguito delle accuse, nonché premio Oscar per «American Beauty».

La star dovrà comunque affrontare le accuse penali legate al caso, per cui si era dichiarato innocente lo scorso gennaio. Stando alle leggi statunitensi, il giovane non potrà più chiedere nessun risarcimento nemmeno in futuro.

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