La ticinese Vania Luraschi fra i vincitori dei Premi del Teatro

Arti della scena

I riconoscimenti federali verranno consegnati il 24 maggio. Anello Hans Reinhart a Yan Duyvendak

La ticinese Vania Luraschi fra i vincitori dei Premi del Teatro
Vania Luraschi. (Foto BAK/Gneborg)

La ticinese Vania Luraschi fra i vincitori dei Premi del Teatro

Vania Luraschi. (Foto BAK/Gneborg)

BERNA - La ticinese Vania Luraschi, fondatrice del Teatro Pan è fra i vincitori dei Premi svizzeri di teatro 2019. I cinque Premi sono assegnati a persone o gruppi che si sono contraddistinti nella poliedrica produzione teatrale svizzera. Nella sua selezione di quest’anno la giuria federale del teatro ha privilegiato operatori teatrali che si impegnano in diversi campi delle arti performative superando i confini delle varie discipline e delle tradizionali professioni teatrali. Il premio ha un valore di 40.000 franchi. La cerimonia di premiazione alla presenza del consigliere federale Alain Berset avrà luogo al Théâtre du Crochetan di Monthey il 24 maggio prossimo, in occasione della sesta edizione dell’Incontro del Teatro Svizzero.

La luganese Vania Luraschi, dopo aver studiato Pedagogia sociale a Losanna e Teatro a Parigi, negli anni Settanta fonda il Teatro Panzinis Zirkus, rinominato Teatro Pan nel 1986 e rivolto a un pubblico giovane. Organizzando il Festival Internazionale del Teatro (FIT) a Lugano, tutt’ora esistente, dal 1977 ha offerto al Ticino una vetrina della produzione teatrale contemporanea internazionale. È stata anche cofondatrice, nel 1987, dell’organizzazione ticinese dei professionisti del teatro Rete TASI. La sua vita è interamente dedicata al teatro per un pubblico giovane e alla scena teatrale indipendente in Ticino. Più di recente, nel 2008 ha fondato «Il Maggiolino», un altro festival teatrale rivolto in questo caso a giovanissimi in età prescolare. Oltre a Vania Luraschi i riconoscimenti sono andati a al regista Thom Luz, all’attore e regista François Gremaud con la sua 2b company, allo scenografo e regista Dominic Huber, all’attrice Bettina Stucky.

Assegnato anche il massimo riconoscimento elvetico nell’ambito teatrale, il Gran Premio svizzero di teatro / Anello Hans Reinhart, andato quest’anno al performer ginevrino Yan Duyvendak per il suo impegno, che supera i confini delle singole discipline artistiche. Nato nei Paesi Bassi Yan Duyvendak ha compiuto i suoi studi all’École cantonale d’art du Valais e all’École supérieure d’art visuel di Ginevra, città che ha nuovamente scelto come sua residenza dopo diversi soggiorni all’estero (Barcellona, Madrid, Marsiglia). Nelle sue produzioni ricorre a modalità espressive delle arti visive e performative per esplorare fenomeni sociali e culturali. Il suo interesse è rivolto anche a forme di cultura popolari come i videogiochi, i filmati, i varietà o i musical. Con le sue sperimentazioni, negli ultimi anni sviluppate sempre più anche in collaborazione con altre e altri performer, raggiunge un pubblico estremamente vasto nelle diverse regioni della Svizzera e nel mondo, grazie alle sue frequenti tournée all’estero. Yan Duyvendak è un artista nomade, apprezzato sia nell’ambito della performance che in quello della danza e del teatro.

Il Gran Premio svizzero di teatro / Anello Hans Reinhart s’inserisce nella tradizione instaurata dalla Società Svizzera di Studi Teatrali (SSST). Il premio ha un valore di 100.000 franchi.

Dal 22 al 26 maggio a fare da cornice alla consegna dei Premi svizzeri di teatro sarà la sesta edizione dell’Incontro del Teatro Svizzero che, dopo avere fatto tappa a Winterthur, Ginevra, Lugano e Zurigo, si terrà nel Cantone del Vallese. Al Théâtre du Crochetan di Monthey, al Théâtre de Valère di Sion, all’TLH di Sierre e a La Poste di Visp verranno presentate sette produzioni teatrali di eccellenza provenienti da tutte le regioni del Paese. Un programma collaterale completa il festival, che si propone come punto d’incontro dei professionisti svizzeri del teatro.

Anche il Premio svizzero della scena fa parte dei Premi svizzeri di teatro dal 2015. La cerimonia di consegna si è svolta l’11 aprile scorso a Thun, in occasione dell’inaugurazione della Borsa Svizzera degli Spettacoli. Il premio è stato vinto da Knuth und Tucek, l’appassionato duo cabarettistico che mescola esibizioni canore con i suoni della musica popolare e grottesche storie di quotidianità con la satira politica, e che allieterà musicalmente e scenicamente anche la cerimonia di premiazione a Monthey. Ulteriori informazioni: http://rencontre-theatre-suisse.ch/it.

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