Saggi

Le biblioteche come archivi della memoria

Alberto Manguel ha scritto una struggente elegia sul nostro amore per i libri di carta

 Le biblioteche come archivi della memoria
Alberto Manguel (Buenos Aires, 1948) è scrittore, saggista, traduttore e critico di fama internazionale. Dal 2015 al 2018 è stato direttore della Biblioteca nazionale argentina come a suo tempo Jorge Luis Borges.

Le biblioteche come archivi della memoria

Alberto Manguel (Buenos Aires, 1948) è scrittore, saggista, traduttore e critico di fama internazionale. Dal 2015 al 2018 è stato direttore della Biblioteca nazionale argentina come a suo tempo Jorge Luis Borges.

Si tramanda che all’inizio del Cinquecento il ducaGuid’Ubaldo (così si scriveva) da Montefeltro, incaricando il sommo umanista Baldesar Castiglione di allestire la biblioteca nel palazzo di Urbino, lo ammonisse: «Mal gliene incoglie a chi mi mette in casa un libro stampato». Un anticipo del rifiuto di moltissimi lettori odierni, specie dalla mezz’età in su, dei cosiddetti E-books da leggere al computer: una barbarie, anche se fra qualche tempo inevitabilmente tutti i libri non saranno più carta stampata ma files da leggere e conservare nel computer: e quindi basta con le urbane isole di meraviglie che sono le librerie, basta con la civile invasione di libri in case e appartamenti, ma basta anche con la distruzione di ettari di boschi per produrre carta. Un nuovo mondo, che si imporrà per le...

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