Capita ogni tanto, avventurandosi nei percorsi della storia dell’arte, di incontrare figure così grandi da risultare quasi inafferrabili, indefinibili e ancora più seducenti perché col passare del tempo non smettono mai di rivelarsi e di sorprendere per la loro poliedricità e per la ricchezza del loro contributo al patrimonio culturale europeo. Quello di Giovan Battista(o Giambattista, come oggi preferiscono gli studiosi) Piranesi di cui si è di recente celebrato il trecentesimo anniversario della nascita (Venezia, come ormai è accertato dopo infinite discussioni, 1720- Roma, 1778) è un esempio straordinario in questo senso, prova ne è che intorno alla figura, alla biografia e all’opera di questo indiscusso protagonista dell’arte continentale del Settecento l’interesse, gli studi, le mostre...

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