Lili Hinstin lascia il Festival di Locarno

cinema

Divergenze strategiche alla base del divorzio dopo appena due anni di direzione artistica

Lili Hinstin lascia il Festival di Locarno
© CdT/Zocchetti

Lili Hinstin lascia il Festival di Locarno

© CdT/Zocchetti

Il Locarno Film Festival e Lili Hinstin cessano la loro collaborazione. La decisione - presa «di comune accordo» - è stata comunicata attraverso una nota del Film Festival. All’origine dell’addio vi sono «le divergenze strategiche», che hanno portato il Locarno Film Festival e Lili Hinstin a decidere di «separare le proprie strade».

Il Consiglio direttivo, e in seguito il Consiglio di amministrazione, si riuniranno prossimamente per discutere le questioni della successione.

Lili Hinstin era stata scelta il 24 agosto del 2018 per succedere a Carlo Chatrian alla guida del Festival. Direttrice dell’Entrevues Belfort – Festival International du Film dal 2013, Hinstin è nata a Parigi nel 1977. Laureata in Lingue, Letteratura e Civiltà straniere con indirizzo filosofia delle università di Parigi e Padova, nel 2001 ha fondato la società di produzione Les Films du Saut du Tigre ed è stata responsabile delle attività cinematografiche dell’Accademia di Francia a Roma dal 2005 al 2009 e, dal 2011 al 2013, vice direttrice artistica del Cinéma du Réel di Parigi.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Cultura & Società
  • 1
  • 2
  • 3

    Un secolo di storia del Ticino nelle collezioni del MASI

    Mostre

    Presentando in maniera cronologicamente strutturata (ed integrata da prestiti puntuali) i propri capolavori il Museo d’arte della Svizzera italiana ripercorre le tappe dell’evoluzione culturale del nostro territorio tra Otto e Novecento

  • 4

    Elon Musk: «Ho la sindrome di Asperger»

    USA

    Il patron di Tesla e Space X si è presentato così ai telespettatori del Saturday Night Live: «Sto facendo la storia perché sono la prima persona con la sindrome di Asperger a condurre lo show. O, almeno, la prima ad ammetterlo»

  • 5

    «La bellezza della vita intagliata nel legno»

    arte

    Ormai locarnese d’adozione, l’artista Pascal Murer racconta delle sue sculture che nascono dai tronchi: «Provo a rappresentare il senso della nostra esistenza con la leggerezza e la luce» - VIDEO

  • 1
  • 1