Lo strano confessionale di un Belzebù da strapazzo

Letteratura

Nel romanzo «Quel dolce nome» del comasco Mario Schiani un misterioso personaggio da tutti odiato e deprecato si trasforma in un confidente al quale, sicuri di non temere il giudizio, affidare i pensieri più intimi e nascosti

 Lo strano confessionale di un Belzebù da strapazzo
Mario Schiani, 55anni , è al suo secondo romanzo.

Lo strano confessionale di un Belzebù da strapazzo

Mario Schiani, 55anni , è al suo secondo romanzo.

A undici anni dall’emozionante romanzo d’esordio La banda delle quattro strade (finalista al premio di letteratura per ragazzi «Il Gigante delle Langhe»), Mario Schiani, giornalista e scrittore comasco, deus ex machina di Stendhal, la sezione culturale del quotidiano «La Provincia», cambia genere e nel suo nuovo romanzo Quel dolce nome (ed. Giovane Holden) mette in campo una penna sofisticata e lessicalmente precisissima per narrare la vicenda di quello che uno dei personaggi del libro definisce un utile «Belzebù da strapazzo». Per molte pagine, infatti, del protagonista del libro si sa poco. Non il nome e neppure cosa abbia combinato, se non che si tratta di un sessantaquattrenne, affetto da una patologia di poco conto, ricoverato all’ospedale nella sofferta speranza che nessuno lo riconosca....

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