Mariano Sabatini: «Sono un rapinatore impunito di parole e voci»

Letteratura

Nostra intervista allo scrittore, giornalista e autore radiotelevisivo da qualche anno diventato una delle più interessanti voci del giallo italiano

Mariano Sabatini: «Sono un rapinatore impunito di parole e voci»

Mariano Sabatini: «Sono un rapinatore impunito di parole e voci»

Dalle nostre parti si è fatto conoscere con il romanzo Primo venne Caino (ed. Salani) vincitore lo scorso anno di due premi letterari: il Città di Como e la prima edizione del premio Giallo Ceresio. Mariano Sabatini, però è tutt’altro che un nome nuovo del panorama letterario e culturale italiano: oltre che apprezzato scrittore è anche giornalista, autore radiotv, uomo di cultura e direttore delle collane della casa editrice Polillo. I suoi libri sono in traduzione in Francia, Belgio e Canada. Lo abbiamo incontrato.

Mariano Sabatini, lei è una conosciuta e affermata figura del panorama mediatico italiano che in anni recenti, con i due romanzi L’inganno dell’ippocastano e Primo venne Caino, ha ottenuto importanti riconoscimenti come giallista: come mai ha scelto questo genere letterario?«Forse...

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