Marías, l’incantatore di anime

La riflessione

L’imminente pubblicazione per Einaudi di un volume di racconti del grande scrittore madrileno induce a riconsiderare il ruolo della letteratura come puro intrattenimento che avviluppa i meccanismi dei mass media nella moderna società dei consumi

Marías, l’incantatore di anime
Javier Marías è nato a Madrid nel 1951.

Marías, l’incantatore di anime

Javier Marías è nato a Madrid nel 1951.

Chiunque abbia aperto e cominciato a leggere Domani nella battaglia pensa a me dello scrittore spagnolo Javier Marías può dire che l’inizio di quel romanzo provoca un senso di stupore, meraviglia, ammirazione, e al tempo stesso angoscia. Il libro, pubblicato nel lontano 1994, ha un titolo shakesperiano, dal quinto atto del Riccardo III («Tomorrow in the battle think of me, and fall thy edgeless sword; despair and die!»), ed è uno dei capolavori della letteratura contemporanea.

Lo stupore, la meraviglia, l’ammirazione, e soprattutto l’angoscia vengono da un inizio (molto lungo, di decine di pagine) spiazzante. Per incuriosire il lettore che ancora non conosce questo testo di Marías lo accenno soltanto. La storia è raccontata da uno sceneggiatore, Víctor. Víctor viene invitato a cena da una certa...

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