Max Picard, l’integrità contro la barbarie

Personaggi

Nel Giorno della Memoria rievochiamo la figura e il pensiero dello scrittore, poeta e filosofo di origine ebraica che visse e studiò per oltre trent’anni nel nostro cantone

 Max Picard, l’integrità contro la barbarie
Max Picard (Schopfheim, 1888-Neggio, 1965) con il primo presidente della Repubblica federale tedesca Theodor Heuss a Lörrach nel 1952.

Max Picard, l’integrità contro la barbarie

Max Picard (Schopfheim, 1888-Neggio, 1965) con il primo presidente della Repubblica federale tedesca Theodor Heuss a Lörrach nel 1952.

Siamo capaci di memoria? Può sembrare paradossale porre questa domanda proprio il Giorno della memoria. Eppure è probabilmente quella che più di altre merita di essere posta nel 75. anniversario della liberazione di Auschwitz, campo dello sterminio pianificato per antonomasia. E se la risposta fosse no? E se i propositi volontaristici stabiliti dall’uomo dei diritti dell’uomo non riuscissero purtuttavia ad evacuare il fantasma di questa ipotesi? E se perfino l’ascolto dei testimoni dell’orrore suscitasse soltanto un’emozione effimera? Forse, per scuotere la coscienza e far scattare la responsabilità serve di più soffermarsi sul limitare di questo dubbio sospendendo il giudizio piuttosto che indulgere al rito espiatorio collettivo che rischia di essere tutto sommato autoassolutorio: «Noi stiamo...

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