Oltre i limiti a ritmo di musica

L’iniziativa

Da 5 anni l’associazione Superar Suisse è attiva a Lugano con un progetto didattico che introduce i bambini in modo ludico nel mondo sonoro – Un anniversario che sarà festeggiato domenica 9 febbraio al LAC con un concerto che vedrà sul palcoscenico 200 giovani coristi e musicisti

Oltre i limiti a ritmo di musica
© Samuel Schalch

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«Non è il solito concerto» quello previsto domenica 9 febbraio alle 17.00 al LAC di Lugano. Parola del maestro Carlo Taffuri che, insieme ai colleghi Marco Castellini e Pino Raduazzo, dirigerà ben 200 tra bambini e ragazzi provenienti dai cori e dalle orchestre di Superar Suisse. L’associazione, che offre corsi gratuiti per permettere ai giovani di avvicinarsi alla musica, festeggerà nell’occasione un lustro di presenza sulle rive del Ceresio. L’importante traguardo verrà sottolineato con la prima esecuzione della canzone di Superar Suisse The power of music, scritta dai docenti di percussioni: i fratelli Etienne e Dominique Destraz.
Visto il periodo di carnevale, completano il programma musiche latinoamericane vivaci e piene di ritmo (come Un poquito canta, Brazil, Havana, Chamambo) alternate a brani tratti dallo Schiaccianoci di Ciaikovskij. Il tutto per un concerto che si preannuncia carico di energia, nello spirito del progetto Superar, che attraverso lezioni di gruppo – mai individuali – mira a incentivare i bambini e i ragazzi (scuole elementari e medie) a crescere e ad andare oltre i propri limiti. «L’attività orchestrale, fa la differenza – sottolinea Carlo Taffuri – perché fare parte di un gruppo può stimolare tantissimo anche i giovani più in difficoltà». Centrale, nell’approccio educativo-pedagogico del progetto musicale Superar, è infatti l’apprendimento creativo attraverso uno spirito aggregativo: «I bambini imparano a stare insieme, ad accettare le difficoltà degli altri, condividerle e ad aiutarsi». A lezione e sul palco «c’è sempre molta energia, i ragazzi si divertono – rileva il direttore d’orchestra – anche se non tutti sono ancora capaci a suonare uno strumento o un brano. Vuoi perché magari hanno iniziato a praticare da poco tempo, vuoi perché il pezzo è troppo impegnativo per loro, ma lo ascoltano e se possono battere le mani lo fanno, per poi applaudire con grande gioia sul finale».

© Samuel Schalch
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Interessanti connubi
Nel concerto di domenica 9 i cori e le orchestre di Superar Suisse delle sedi di Lugano, Basilea e Zurigo saranno affiancati sul palco dai ragazzi della Federazione Banditistica Ticinese, della Civica Filarmonica di Lugano (sezione fiati) e di Immaginarte Varese (archi). Nell’occasione farà il suo debutto anche l’Orchestra Superstart, che raggruppa una quarantina di bambini di prima e seconda elementare, che hanno iniziato un mese fa ad avvicinarsi alla musica d’insieme. «Canteranno, danzeranno e mostreranno i loro strumenti preferiti, che hanno riprodotto in cartone, durante l’esibizione dei ragazzi più grandi». Il progetto Superstart è infatti un percorso didattico-prospettico che introduce in modo ludico i piccoli studenti alla musica attraverso la costruzione del loro strumento preferito, balli e canti. «Nel giro di sei mesi – sottolinea Taffuri – apprendono tutte le nozioni di base e, passo dopo passo, entrano a far parte dell’Orchestra Superar abbandonando il loro strumento musicale in cartone per uno vero, che forniamo loro gratuitamente».
I corsi offerti dall’Associazione – si parla di due lezioni a settimana – seguono il calendario scolastico. In estate, invece, vengono organizzati dei «summer camp» durante i quali i partecipanti incontrano altri ragazzi provenienti da tutto il mondo, oltre ad avere la possibilità di esibirsi a metà agosto al Lucerne Festival, grazie a un gemellaggio con il suo «music camp».

Grazie inoltre a una fitta rete di collaborazioni – con le altre sedi di Superar, con iniziative simili e con formazioni che condividono gli stessi obiettivi e valori –, sono diversi i progetti promossi e i concerti organizzati dall’Associazione nel corso dell’anno, che vedono i giovani allievi esibirsi non solo nelle loro scuole ma anche in prestigiose sale come il già citato KKL di Lucerna, la Tonhalle di Zurigo e il LAC di Lugano, dove i cori e le orchestre di Superar Suisse sono ormai ospiti abituali da ormai 5 anni.
«Ciò è possibile anche grazie alla grande collaborazione instaurata con il Centro culturale e con LuganoMusica, che ha sostenuto e promosso il nostro progetto fin dal avvio nel novembre del 2015», conclude Taffuri. Le attività promosse da Superar Suisse sono possibili infatti grazie al sostegno di altre associazioni, fondazioni e di privati, «che credono in questo percorso educativo», oltre che della Confederazione e di alcuni Comuni.

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