«One World Together at home», raccolti 128 milioni per l’Oms

Musica

L’evento organizzato da Lady Gaga per ringraziare chi opera in prima linea ha coinvolto circa settanta artisti e personalità di tutto il mondo - VIDEO

«One World Together at home», raccolti 128 milioni per l’Oms
Lady Gaga, madrina dell’evento. © Shutterstock

«One World Together at home», raccolti 128 milioni per l’Oms

Lady Gaga, madrina dell’evento. © Shutterstock

(Aggiornato alle 16.20) One World Together at Home ha raccolto circa 128 milioni di dollari a favore dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Lo ha annunciato su Twitter il movimento Global Citizen. L’evento di otto ore, tra streaming pomeridiano e due ore di concerto in prima serata, è stato trasmesso ieri a reti unificate da Cbs, Nbc e Abc e numerose emittenti in tutto il mondo. «127,9 milioni per la COVID-19. Questo è il potere e l’impatto di One World: #TogetherAtHome - si legge nel tweet -. Grazie Lady Gaga per questo storico evento e a tutti nel mondo: siate forti, state al sicuro, saremo presto insieme di persona». Lady Gaga ha risposto a sua volta con un tweet in cui si è detta onorata di essere stata parte del progetto. Il ricavato dell’evento andrà alla COVID-19 Solidarity Response Fund dell’Oms.

La maratona delle star

Niente folla da stadi, niente grida dei fan. Il «One World Together at Home», l’evento musicale organizzato da Lady Gaga per ringraziare e sostenere gli operatori sanitari in prima linea contro la pandemia di COVID-19, è stato uno spettacolo sobrio ma che ha urlato forte per i suoi contenuti.

Costretti a casa per evitare i rischi di un contagio, circa settanta artisti da tutto il mondo hanno espresso la propria solidarietà all’Organizzazione Mondiale della Sanità e a chiunque è costretto invece a «non stare a casa» rischiando la propria vita. Gratitudine è stata espressa a medici, infermieri, ricercatori, volontari, e a tutti gli operatori dei servizi ritenuti essenziali.

L’evento, che per portata è stato paragonato ad un «Live Aid» del 21. secolo, è stato trasmesso a rete unificate su Cbs, Nbc e Abc oltre che su tutte le principali piattaforme di streaming e presentato da Stephen Colbert, Jimmy Kimmel e Jimmy Fallon, i re dei talk show notturni. Nella vicina Italia è andato in diretta su Rai1, su Rai Radio2 e in streaming su RaiPlay.

A dare il «fischio d’inizio» è stata proprio la madrina Lady Gaga, che ha invitato tutti a sorridere intonando al piano «Smile», brano reso famoso da Nat King Cole. Poi ha definito l’evento non una «raccolta fondi», ma una «lettera d’amore al mondo». Ed infatti durante le due ore di musica non sono state chieste donazioni, è stata invece un’assoluta manifestazione di umanità e riconoscenza. E instancabilmente tutti gli artisti nel «line up» hanno manifestato la loro gratitudine, da Paul McCartney a Elton John, dai Rolling Stones a Lizzo, Jennifer Lopez, Billie Eilish, Stevie Wonder, Taylor Swift, Annie Lennox, Zucchero, Keith Urban con una breve apparizione della moglie Nicole Kidman, Chris Martin, Alicia Keys e Beyoncé le quali si sono soffermate soprattutto sulle comunità di colore, tra quelle più colpite dal virus.

Un forte messaggio di unità è arrivato da parte delle ex First Lady Laura Bush e Michelle Obama, con una testimonianza fortemente simbolica nei giorni in cui il presidente Usa Donald Trump ha sospeso i fondi all’Oms. E poi ancora Bill Gates e la moglie Melinda, Oprah Winfrey, Ellen DeGeneres, Sarah Jessica Parker, Matthew McConaughey, David e Victoria Beckham.

A chiudere il sipario su «One World Together at Home» un poker di star mondiali formato da Andrea Bocelli, Celine Dion, Lady Gaga e John Legend che - accompagnati al piano da Lang Lang - hanno cantato sia in italiano che in inglese «The Prayer», il brano scritto per il film d’animazione «La spada magica - Alla ricerca di Camelot» (1998), già vincitore del Golden Globe nel 1999 e nominato come Miglior canzone originale agli Oscar e ai Grammy Awards.

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