«Parlerò con le voci di Mary, di Frankenstein e della creatura»

Teatro

Margherita Saltamacchia presenta il suo nuovo spettacolo, al debutto giovedì sera al Sociale di Bellinzona

 «Parlerò con le voci di Mary, di Frankenstein e della creatura»
Margherita Saltamacchia nello spettacolo. © TSB/MASSIMILIANO ROSSETTO

«Parlerò con le voci di Mary, di Frankenstein e della creatura»

Margherita Saltamacchia nello spettacolo. © TSB/MASSIMILIANO ROSSETTO

Aveva già abbordato il tema un anno fa, nell’ambito di PiazzaParola 2019 che era interamente dedicata alla creatura nata dagli esperimenti dello scienziato Victor Frankestein, protagonista del celeberrimo romanzo gotico di Mary Shelley. Ora, l’attrice ticinese Margherita Saltamacchia torna ad esplorare questo universo con il monologo Frankenstein, autoritratto d’autrice al debutto giovedì 22 ottobre alle 20.45 al Teatro Sociale di Bellinzona, che ne cura la produzione. L’abbiamo intervistata.

Partiamo dalla seconda parte del titolo del suo spettacolo: Autoritratto d’autrice. I fari sono quindi puntati su Mary Shelley?

«Lo spunto per capire il romanzo è la vita della sua autrice. Al centro dello spettacolo c’è Mary ma c’è anche il suo romanzo. Dopo Il fondo del sacco continuo quindi a portare...

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