Quando la realtà è a due dimensioni

la riflessione

La tecnologia, che passa ormai in massima parte attraverso schermi e video da sfiorare con i polpastrelli, ha drasticamente ridotto il rapporto fisico con le cose, che dunque ci appaiono sempre più piatte e prive di prospettiva

Quando la realtà è a due dimensioni
©Shutterstock.com

Quando la realtà è a due dimensioni

©Shutterstock.com

Colpisce molto dover prendere atto che la cultura non è stata in grado di supportare in modo vero la crisi mondiale data dalla pandemia di COVID- 19. Lo ha fatto al solito modo, apparendo, dando opinioni spesso vaghe, esprimendo vicinanza emotiva, organizzando eventi, spesso online, che potessero confortare. Ma gli intellettuali non devono necessariamente apparire e non devono avere delle opinioni su cose che non sanno. Devono guardare il mondo e cercare di capire quello che altri non afferrano. E allora faccio un passo indietro per raccontare una storia.

Tre anni fa è uscito in Italia un libro molto interessante, lo ha scritto Giuliana Bruno. La Bruno è un’italiana, nata a Napoli, che vive a New York da 40 anni. E insegna «Visual and Environmental Studies» alla Harvard University dal 1990....

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Cultura & Società
  • 1
  • 1