Quel colto libraio che amava il Ticino

Cultura

Una minuziosa ricerca riporta l’attenzione sulla figura di Beniamino Burstein, libraio antiquario e intellettuale dagli ampi orizzonti nella Lugano di metà Novecento – Illuminante testimonianza di una stagione memorabile per la cultura della Svizzera italiana

Quel colto libraio che amava il Ticino

Quel colto libraio che amava il Ticino

Un piccolo, prezioso frammento di storia. Un personaggio quasi dimenticato. Una vicenda da riscoprire per far luce su una stagione culturale particolarmente feconda per Lugano e per tutta la Svizzera italiana. La figura di Beniamino Burstein torna a parlarci grazie alla ricerca di un giovane studioso ricco di talento e di amore per i libri.

La vita, le profonde passioni intellettuali, il percorso umano e professionale e l’eredità culturale e bibliografica di Beniamino Burstein, (Berna, 1905 - Lugano, 1972) sono al centro di un agile volumetto curato da Luca Montagner che ci riporta così ad uno dei periodi più vivaci e interessanti della ricca tradizione antiquaria luganese. Riemerge così dalle nebbie di un insensato oblio una delle figure capaci di imprimere un segno nella storia culturale del...

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