Quella curiosa storia della mutandine femminili

Società

Tra praticità e seduzione, dall’antichità alla moda del succinto

 Quella curiosa storia della mutandine femminili
La leggendaria contessa di Castiglione.

Quella curiosa storia della mutandine femminili

La leggendaria contessa di Castiglione.

Le mutandine, i classici slippini che talune donne d’oggi ritengono un superato orpello del passato, hanno una lunga vicenda di corsi e ricorsi, che merita di essere narrata. Questo indumento femminile per eccellenza, così come lo conosciamo, ha una storia relativamente recente, tanto che, ancora all’inizio dell’Ottocento, era sconosciuto al guardaroba delle nostre ave.

Fino a tutto il Settecento, infatti, imperante la moda francese, la mutanda era appannaggio delle donne dai costumi disinvolti, che tendevano a far pubblica ostentazione delle partes pudendae e dunque andavano condotte alla morigeratezza (almeno, a quella esteriore), ma anche delle attrici e delle ballerine, cui questo capo intimo veniva imposto, in scena, a protezione della decenza e del decoro.

Resta il fatto che la motivazione...

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