«Racconto una donna senza istinto materno»

L’intervista

La regista ticinese Alessandra Gavin-Müller presenta a Soletta il suo primo lungometraggio «Barbara adesso»

«Racconto una donna senza istinto materno»
Cristina Zamboni è Barbara, la protagonista del film, un architetto che ama la natura.

«Racconto una donna senza istinto materno»

Cristina Zamboni è Barbara, la protagonista del film, un architetto che ama la natura.

Una lunga esperienza nell’ambito del documentario e delle videoinstallazioni, la regista ticinese Alessandra Gavin-Müller giunge ora al suo primo lungometraggio di fiction. Barbara adesso (che sarà presentato in prima assoluta alle 54. Giornate di Soletta domenica prossima, 27 gennaio, alle 18.30 con replica giovedì 31 alle 9.05) è un film che affronta un tema assai raro sul grande schermo: quello della mancanza di istinto materno da parte di una donna che è appena diventata madre. Un tema tanto raro che la cineasta cita come unica fonte d’ispirazione un’opera realizzata nel lontano 1970: Wanda di Barbara Loden. Prodotto da Tiziana Soudani per Amka Films con RSI, Barbara adesso è stato interamente girato in Ticino con tecnici ed attori della nostra regione e un budget molto ridotto. Ciò non...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Cultura & Società
  • 1
  • 1