Riparte con Stravinskij l’Opernhaus di Zurigo

musica

Dopo il lungo lockdown è ripartita la programmazione con il pubblico in sala – In scena «L’Histoire du soldat» di Stravinskj su libretto di Ramuz che, curiosa coincidenza, subito dopo la «prima assoluta» a Losanna nel 1918, rimase a lungo nei cassetti a causa dell’epidemia di Spagnola

Riparte con Stravinskij l’Opernhaus di Zurigo
Foto: Tony Suter.

Riparte con Stravinskij l’Opernhaus di Zurigo

Foto: Tony Suter.

È certo universale e senza tempo l’ Histoire du Soldat di Igor Stravinskij. Non da ultimo grazie allo splendido libretto dello scrittore svizzero Charles-Ferdinand Ramuz, con il quale il compositore, esule in Svizzera in condizioni economiche assai precarie (ma a finanziare il progetto ci pensò l’industriale, mecenate e musicista Werner Reinhart, cui l’opera è dedicata) aveva stretto forti legami di amicizia. L’Histoire du Soldat fu concepita da entrambi gli artisti come spettacolo teatrale popolare e itinerante senza scene, senza canto, con pochi strumenti e pochi ruoli recitati. Ci fu però una sola rappresentazione, quella del 28 settembre 1918 al Théâtre Municipal di Losanna, a causa – ma guarda che strana coincidenza! – dell’epidemia di Spagnola che imperversa.

Quest’opera da camera di...

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