Sanremo: tutto sulla quarta serata

Sanremo 2020

Al termine delle esibizioni, la penultima serata di Sanremo 2020 è stata vinta da Diodato precedendo, nell’ordine, Francesco Gabbani e Pinguini Tattici Nucleari

Sanremo: tutto sulla quarta serata

Sanremo: tutto sulla quarta serata

Venerdì sera la competizione è ripartita con la classifica aggiornata al termine delle tre serate (voti della giuria demoscopica più voti dell’orchestra nella serata dei duetti). Al comando c’è Francesco Gabbani che precede Le Vibrazioni e Piero Pelù. Al termine delle esibizioni, la penultima serata di Sanremo 2020 è stata vinta da Diodato. Il cantautore pugliese è infatti quello che ha raccolto il maggior numero di consensi in sala stampa precedendo, nell’ordine, Francesco Gabbani e Pinguini Tattici Nucleari. Ma ancdiamo con ordine.

Leo Gassmann vince tra le «Nuove proposte»
Ma prima i due duelli tra le «Nuove proposte» che vedono Tecla con la canzone 8 marzo sfidare Marco Sentieri con la canzone Billy Blu e Leo Gassmann, con la canzone Vai bene così, contendere l’accesso alla finale a Fasma con la canzone Per sentirmi vivo. I due vittoriosi, Tecla e Gassmann si sono poi sfidati a loro volta, ma è stato il giovane giglio d’arte ad aggiudicarsi la vittoria nella categoria degli esordienti. Assegnati tra le Nuove proposte anche i premi della Critica, andati a Tecla (Premio Radio Tv) e Eugenio in via di Gioia con il brano «Tsunami «(Premio sala stampa Mia Martini).

Sanremo: tutto sulla quarta serata

Dua Lipa e Ferro incantan la platea

Prosegue la quarta serata sanremese in cui la gara va – come i giorni precedenti – a rilento a causa dei troppi interventi extra. Tra i tanti quello di Fiorello che «con il trucco di Maria De Filippi, la testa da coniglio in mano e la tutina di Achille Lauro» canta «Montagne verdi» sulla musica di «Generale» di De Gregori; la performance della superstar inglese di origini albanesi e kosovare Dua Lipa che canta e balla il singolo «Don't start now» e Tiziano Ferro che dopo le polemiche (polemiche?) con Fiorello, intona con lui «Finalmente tu» per poi tornare sulla scena e riproporre la storica «Portami a ballare» di Luca Barbarossa.. Sul fronte della gara nulla di rilevante rispetto alle prime esibizioni e ai risultati parziali della giurie: Francesco Gabbani, in testa alla graduatoria, sembra candidarsi prepotentemente alla vittoria....

Sanremo: tutto sulla quarta serata

L’Ariston ricorda Mike

Manca ormai poco alla mezzanotte e la quarta serata di Sanremo 2020 termina la sua prima parte: segno che si tirerà l’alba, visto che all’appello manca ancora più della metà dei concorrenti (sigh!). Prima della pausa - l’ennesima - un ricordo di Mike Bongiorno («al quale Sanremo ha dedicato una statua e l’ha messa vicino ad un negozio Yamamayke») e un omaggio a Tony Renis che, tra le tante cose è stato sedici anni fa il direttore del festival introducendo, per primo, uno dei momenti ancora oggi più fortunati, la serata dei duetti, con una versione swing, diretta dallo stesso Renis, della sua intramontabile «Quando quando quando».

Sanremo: tutto sulla quarta serata

Le performance di Achille Lauro continuano a incantare

Probabilmente non vincerà e neppure arriverà ai primi posti della classifica ma, dal punto di vista delle performance, il vero vincitore di Sanremo 2020 è lui: Achille Lauro. Anche venerdì sera, fedele al titolo della sua canzone «Me ne frego» si è presentato sul palco con un look e atteggiamenti provocatori ma di grandissimo effetto.

Sanremo: tutto sulla quarta serata

Grandi voci e.... aristonature notturne

Dopo Tony Renis e Ghali, con la sua rocambolesca finta caduta, il terzo ospite musicale del venerdì sera sanremese è stata una Gianna Nannini, in una versione non particolarmente... performante dal punto di vista canoro. Dapprima in duetto con Coez (anche lui non proprio intonato) poi in un medley dei suoi successi l’artista senese ha infatti purtroppo dimostrato che la voce ahimè non c’è più... Fortunatamente a ricordarci cosa vuol dire cantare ci ha pensato una strepitosa Tosca, ormai molto di più di un outsider la cui toccante interpretazione ha ricordato a tratti quelle, indimenticabili, di Mia Martini.

Sanremo: tutto sulla quarta serata

Positive vibrations

Alla vigilia in pochi avrebbero scommesso un nichelino su di loro, invece, senza troppo clamore giorno dopo giorno, nonostante un certo snobismo dei media nei loro confronti, stanno macinando sempre più consensi. E la loro «Dov’è» inizia maledettamente a rimanere in testa.... La presenza, poi, sulla scena di un cantante nella lingua dei segni rende Le Vibrazioni ancora più positive.

Sanremo: tutto sulla quarta serata

Bugo e Morgan squalificati

Il clamoroso abbandono della scena da parte di Bugo e Morgan ha portato automaticamente alla loro squalifica e all’esclusione dal Festival di Sanremo. La competizione dei «Big» proseguirà quindi con soli 23 concorrenti. Che hanno tutti concluso le loro esibizioni, senza regalare (fortunatamente) altre sorprese: solita terribile performance di Elettra Lamborghini, grande grinta (a tratti addirittura troppa...) da parte dell’inossidabile Rita Pavone e consumata eleganza di Marco Masini.

Sanremo: tutto sulla quarta serata

La classifica, come anticipato in principio, vede Diodato primo, seguito, nell’ordine, da Francesco Gabbani e Pinguini Tattici Nucleari. I giudizi del venerdì verranno ora sommati a quelli delle tre precedenti serate e daranno luogo ad una classifica da cui si ripartirà sabato sera.

Questa la graduatoria di venerdì

1. Diodato
2. Francesco Gabbani
3. Pinguini Tattici Nucleari
4. Le Vibrazioni
5. Piero Pelù
6. Tosca
7. Rancore
8. Elodie
9. Achille Lauro
10. Irene Grandi
11. Anastasio
12. Raphael Gualazzi
13. Paolo Jannacci
14. Rita Pavone
15. Levante
16. Marco Masini
17. Junior Cally
18. Elettra Lamborghini
19. Giordana Angi
20. Michele Zarrillo
21. Enrico Nigiotti
22. Riki
23. Alberto Urso

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Cultura & Società
  • 1
  • 1