Cinema

Sarà una rassegna rosa e verde

Spazio a molte registe e temi ambientali per il 15. Zurich Film Festival

 Sarà una rassegna rosa e verde
Kristen Stewart sarà a Zurigo per ricevere il Golden Eye Award.

Sarà una rassegna rosa e verde

Kristen Stewart sarà a Zurigo per ricevere il Golden Eye Award.

 Sarà una rassegna rosa e verde
Cate Blanchett riceverà a Zurigo il Golden Icon Award.

Sarà una rassegna rosa e verde

Cate Blanchett riceverà a Zurigo il Golden Icon Award.

La 15. edizione dello Zurich Film Festival (ZFF), che si svolge dal 26 settembre al 6 ottobre, rende omaggio alle donne e ai temi legati all’ambiente. Su oltre 170 film in programma, 55 sono realizzati da registe.

Un vero e proprio «record di donne», ha dichiarato alla presentazione del programma Nadia Schildknecht, condirettrice del festival assieme a Karl Spörri. Schildknecht e Spörri, alla testa dello ZFF fin dagli esordi, lasciano quest’anno la direzione con un bilancio di tutto rispetto: il budget della 15. edizione ha raggiunto 7,8 milioni di franchi (7,3 milioni lo scorso anno).

I film realizzati da registe sono aumentati rispetto all’ultima edizione del 39% e rappresentano ormai un terzo circa del totale. Di peso anche la presenza di donne sul «tappeto verde», elemento distintivo del festival zurighese. Fra di esse, l’attrice franco-americana Julie Delpy - «un modello per le donne nell’industria cinematografica», secondo Nadia Schildknecht - che terrà una Master Class.

L’attrice statunitense Kristen Stewart sarà a Zurigo per ritirare il prestigioso «Golden Eye Award» e per parlare della sua carriera e presentare il suo ultimo film Seberg, dedicato alla vita della sua collega Jean Seberg (scomparsa nel 1979 a soli 41 anni). Un riconoscimento che va a una giovane interprete che, dopo aver raggiunto la fama grazie ai film della serie Twilight, ha saputo gestire in modo eccellente la propria carriera, scegliendo di partecipare a numerosi film d’autore, senza rinunciare ai blockbuster. Un percorso che segue da decenni, con risultati eccezionali, anche l’attrice australiana due volte premio Oscar Cate Blanchett che a Zurigo ritirerà un «Golden Icon Award».

Il «A Tribute to... Award» sarà invece consegnato al regista tedesco Rolamd Emmerich, che ha diretto lungometraggi di grande successo popolare come Independence Day, Godzilla, L’alba del giorno dopo o Anonymous. Anche Emmewrich terrà una masterclass e gli sarà dedicata una retrospettiva.

Altro punto forte di questa edizione del festival saranno i film che affrontano questioni ambientali. A questo proposito, i responsabili dello ZFF hanno citato la prima mondiale di Bruno Manser - La voce della foresta pluviale del regista svizzero Niklaus Hilber, che inaugurerà la rassegna, come pure il documentario Santuary dell’attore e produttore spagnolo Javier Bardem. O ancora Watson, pellicola dedicata al fondatore di Greenpeace Paul Watson.

La manifeszazione presenta in totale 171 film provenienti da 59 Paesi. Il programma comprende dodici prime mondiali e cinque prime europee. Le opere prime selezionate per i tre concorsi internazionali sono 44. Gli organizzatori attendono circa 100.000 spettatatori.

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