Si torna in scena in riva al LAC

Rassegne

Al via oggi, 11 luglio, l’inedito cartellone estivo promosso da Lugano Arte e Cultura che fino al 6 settembre propone una trentina di eventi e appuntamenti «en plein air»

Si torna in scena in riva al LAC
© CdT/Zocchetti

Si torna in scena in riva al LAC

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Parola d’ordine: reinventarsi. O meglio, rispondere ai limiti imposti dalla pandemia mettendo a punto un programma che scongiuri gli effetti negativi della «sospensione» degli eventi nei mesi scorsi, per non mancare l’appuntamento con il pubblico. Un programma che potrebbe attingere, perché no, dai successi del passato, strizzando l’occhio al futuro, con il favore degli spettatori. Com’è il caso di LAC en plein air, il cartellone estivo allestito da Lugano Arte e Cultura sulla scia delle esperienze positive riscontrate nelle estati precedenti con i concerti in piazza Luini e arricchito di nuove proposte per ogni gusto ed età. Insomma, un cartellone inedito «suggerito dai tempi che abbiamo vissuto e stiamo tuttora vivendo», viene sottolineato dai promotori presentando il programma. Un programma trasversale, in cui si è cercato un equilibrio tra momenti di svago e approfondimento, tra classico e contemporaneo e di cui sono protagonisti artisti della scena locale e internazionale. Ecco, dunque, che da sabato 11 luglio la cultura torna a respirare a pieni polmoni dopo la chiusura forzata dovuta all’emergenza sanitaria e lo fa sotto la luce delle stelle nella cornice dell’Agorà del LAC.

Lo spazio aperto Agorà, retrostante il Centro culturale.  © CdT/Zocchetti
Lo spazio aperto Agorà, retrostante il Centro culturale.  © CdT/Zocchetti

Eventi per tutti
Una trentina gli eventi, gratuiti, che animeranno lo spazio esterno del centro culturale (accessibile dalla scalinata in via Adamini) fino al 6 settembre. Tra cui, concerti di musica classica, incursioni nelle sonorità del mondo, reading teatrali, incontri con artisti e presentazioni di volumi freschi di stampa, nonché nell’ultimo fine settimana del programma, un’installazione dell’artista Antonio Catalano che si presenta come un «bio-luna park» dedicato alle famiglie. Un cartellone concepito in collaborazione con LuganoMusica, Orchestra della Svizzera italiana (OSI) e Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI), nell’ambito del programma di mediazione culturale «LAC edu» e che prevede nell’arco della prima settimana ben sei appuntamenti.

Il primo, oggi alle 21.00, è nel segno della letteratura: Paolo Di Stefano e Lorenzo Sganzini, autori di Noi (ed. Bompiani) e Passeggiate sul lago di Lugano (ed. Casagrande), presentano infatti i loro libri in dialogo con il direttore della RSI Maurizio Canetta. L’incontro è accompagnato dalla lettura di alcuni brani tratti dalle due opere a cura dell’attrice Cristina Zamboni. Sempre oggi, ma alle 10.00 allo Spazio 1929 di Lugano, è prevista anche la presentazione di Luminanza, nuovo laboratorio formativo in drammaturgia contemporanea di lingua italiana rivolto agli «under 35». Il progetto, sostenuto da Pro Helvetia insieme a numerosi partner tra cui LAC e FIT Festival, viene illustrato dai curatori Alan Alpenfelt e Mara Travella in dialogo con i giovani drammaturghi italiani Francesca Garolla, Davide Carnevali e Federico Bellini i cui lavori sono stati rappresentati in tutta Europa e non solo.

L’attore e regista Emanuele Santoro.
L’attore e regista Emanuele Santoro.

Dalle parole scritte alla messa in scena: per il terzo appuntamento con LAC en plein air, martedì 14 luglio alle 21.00, si torna nell’Agorà per assistere a Il sogno di un uomo ridicolo di Fedor Dostoevskij nell’adattamento e nell’interpretazione di Emanuele Santoro. Un racconto che ingloba la rappresentazione filosofica e ideologica di ciò che l’uomo è, di ciò che è stato e che potrebbe diventare, e che inaugura il ciclo di proposte teatrali che si completerà tra il 18 e il 21 agosto con i reading di Anahì Traversi, Antonio Ballerio, Massimiliano Zampetti, Igor Horvat, Mirko D’Urso, Tindaro Granata e del direttore artistico Carmelo Rifici (eccezionalmente in veste di interprete), affiancati tra gli altri dalla formazione Niton e dai musicisti Brian Quinn e Stone Leaf.

L’arpista Elisa Netzer.
L’arpista Elisa Netzer.

A proposito, il primo dei sette concerti curati da LuganoMusica vedrà protagonista mercoledì 15 luglio alle 21.00, il Lugano Percussion Ensemble, il cui repertorio è imperniato su sonorità contemporanee con una particolare attenzione alla fusione di elementi del linguaggio musicale e teatrale e sulla continua ricerca del suono. Giovedì 16 luglio, sempre alle 21.00, sarà la volta dell’esibizione dell’arpista Elisa Netzer, «artista dalla tecnica, suono ed espressione incredibile», vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali.

Anche il MASI, come detto, contribuisce alla rassegna LAC en plein air proponendo tre incontri della serie «Artist Talk»: il primo venerdì 17 luglio, alle 21.00, con Lois Hechenblaikner, fotografo austriaco, autore del progetto pop-up Ischgl attualmente esposto al LAC. Completano il cartellone concerti di world music (previsti tra il 23 luglio e l’8 agosto) e le esibizioni delle formazioni OSI Brass, OSI 10! e Quintetto Bislacco (dal 25 al 27 agosto) dell’Orchestra della Svizzera italiana. Quest’ultima, diretta da Markus Poschner, omaggerà e riabbraccerà il pubblico con due concerti straordinari previsti in piazza Luini il 28 e il 29 agosto.

Alcuni musicisti dell’OSI, orchestra residente del centro culturale di Lugano, in posa in piazza Luini, dove a fine agosto sono previsti due concerti. © Orchestra della Svizzera italiana
Alcuni musicisti dell’OSI, orchestra residente del centro culturale di Lugano, in posa in piazza Luini, dove a fine agosto sono previsti due concerti. © Orchestra della Svizzera italiana

Un luogo d’incontro culturale
Così come l’agorà nell’antica Grecia rappresentava la piazza principale, luogo di riunione e centro religioso della città, l’augurio dei promotori è che l’Agorà del LAC possa assumere il ruolo di una rinnovata centralità della vita culturale di Lugano, uno spazio in cui le persone possono trascorrere delle serate in sicurezza e serenità. Nel rispetto delle disposizioni emanate dalle autorità, la partecipazione agli eventi è soggetta a prenotazione tramite il sito web www.luganolac.ch, dov’è possibile consultare anche il programma completo ed eventuali aggiornamenti in caso di maltempo.

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