Soddisfazione per il ritorno del vero Festival di Locarno

Cinema

Sono note positive quelle fornite dal direttore artistico Giona A. Nazzaro al debutto così come dal direttore operativo Raphaël Brunschwig per l’edizione numero 74 che ha segnato il come back dal vivo - Il presidente Marco Solari: «Puntare sulla piazza è stata una scelta vincente»

Soddisfazione per il ritorno del vero Festival di Locarno
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Soddisfazione per il ritorno del vero Festival di Locarno

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È positivo il bilancio ufficiale tracciato oggi dal Festival del Film di Locarno, la cui edizione numero 74 si è chiusa ieri con la premiazione e l’assegnazione del Pardo d’oro all’indonesiano Edwin. Sebbene i numeri non siano quelli pre-pandemici, e le incognite all’orizzonte non manchino, ma il 2021 sarà comunque ricordato che un ritorno dal vivo che soddisfa gli organizzatori. «La decisione di tornare a ogni costo in piazza, luogo simbolico e iconico del Festival, presa quando il decorso della pandemia era ancora incerto, si è rivelata vincente - dichiara il presidente della rassegna Marco Solari - Più che le cifre degli spettatori conta la consapevolezza di una città, di una regione, di un Cantone di essere riuscita con il rilancio del Festival a uscire da mesi di chiusure e malinconia e, grazie a una manifestazione di alto spessore culturale, ritrovare probabilmente una certa serenità e gioia di vivere».

Tutti i numeri
Durante gli undici giorni hanno assistito alle proiezioni proposte 78.600 spettatori. In piazza Grande gli spettatori sono stati 29.700, mentre nelle sale 48.900 (circa il 50% in meno rispetto al 2019, situazione dovuta anche a una minore capienza delle sale), e online oltre 8.000 per le sezioni Cineasti del presente e Open Doors: Shorts. Per quanto riguarda i professionisti del settore, gli accrediti sono stati 2.836, di cui 1.030 rappresentanti dell’industria cinematografica e 792 giornalisti e fotografi, con un calo solo del 10% rispetto al 2019. Di questi, 333 si sono accreditati online. Ottimi i risultati online: sul sito ufficiale del Festival sono raddoppiati i visitatori rispetto al 2019 con 290.000 visitatori unici da 186 paesi e 3 milioni di visualizzazioni di pagina.

«Libero e inclusivo»
Note positive giungono pure dal direttore artistico Giona A. Nazzaro, al suo debutto in questa funzione: «Non posso che dirmi soddisfatto e gratificato», spiega. «I premi che sono stati assegnati riflettono la visione del team artistico e la nostra volontà di dar vita a un Festival libero, inclusivo e soprattutto popolare». Secondo il direttore artistico «un festival che dia modo a ogni tipo di pubblico di affacciarsi su immaginari differenti, di riscoprire il piacere del cinema, e di rileggere e dare senso alle proprie esperienze, anche quelle traumatiche vissute in questo biennio. La risposta delle persone in Piazza, nelle sale e per le strade di Locarno è per noi un segno di rinascita molto toccante, ed è sicuramente il motore che guiderà i prossimi passi della nostra squadra».

«Bene nonostante lo scenario complesso»
«A fronte dello scenario complesso in cui è stata progettata e vissuta l’edizione, siamo soddisfatti dei risultati ottenuti - afferma da parte sua il direttore operativo Raphaël Brunschwig - Siamo grati alla nostra squadra per aver lavorato senza sosta e con grande senso di responsabilità per rilanciare il Festival e riaprire Piazza Grande al pubblico, che è tornato a rendere vibrante la Città di Locarno». Parla quindi di «spirito collaborativo» che si è manifestato con evidenza pure nelle attività collaterali, ancora più integrate al programma della manifestazione, come la seconda edizione del BaseCamp a Losone, il rafforzamento di Locarno Kids o la nuova Rotonda by la Mobiliare. «È con queste premesse e forti del sostegno di chi ha reso possibile i progetti presentati in queste due settimane che ci mettiamo subito al lavoro per la 75. edizione». Edizione successiva già in agenda dal 3 al 13 agosto 2022.

Locarno Pro e Open Doors
Tra le altre cose, aggiungono gli organizzatori nel loro bilancio, ieri sera sera in piazza Grande è stato anche annunciato il Variety Piazza Grande Award a «Rose» di Aurélie Saada e il Prix du Public UBS a «Hinterland» di Stefan Ruzowitzky. Inoltre, a sorpresa, John Landis ha consegnato il Lifetime Achievement Award a Dario Argento, premio che omaggia la carriera di uno dei maggiori talenti visivi dei nostri tempi. Si segnala poi che negli scorsi giorni si sono concluse anche le giornate e le attività dedicate ai professionisti dell’industria cinematografica organizzate da Locarno Pro e da Open Doors. I due responsabili, rispettivamente Markus Duffner e Sophie Bourdon, hanno tracciato un bilancio positivo di questa edizione svoltasi per la maggior parte in loco, ma con proposte declinate anche sull’online, e che ha visto un numero di accreditati praticamente pari a quello del 2019, grazie anche alla possibilità di seguire le attività proposte da remoto. «Locarno si riconferma quindi una piattaforma internazionale di primo piano per i professionisti del settore e uno spazio di discussione e di creazione del cinema del futuro».

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