Stomp: energia e ritmo della quotidianità

Spettacoli

Torna nel finesettimana al FEVI di Locarno uno degli show più coinvolgenti della scena internazionale che in un mix di danza, ritmo e acrobazia, dà voce a molteplici e curiosi oggetti di uso comune ammiccando ai più variati stili sonori della contemporaneità

 Stomp: energia e ritmo della quotidianità

Stomp: energia e ritmo della quotidianità

Uno degli spettacoli più travolgenti del mondo capace di racchiudere in sé danza, teatro e musica è un inimitabile combinazione di percussioni, movimento e visual comedy». Così la critica internazionale definisce Stomp, che dopo il successo ottenuto lo scorso anno al LAC, torna in Ticino per due rappresentazioni in programma sabato 23 (ore 20.30) e domenica 24 novembre (ore 15.00) al FEVI di Locarno. Uno spettacolo nato nel 1991 a Brighton, in Inghilterra, dalla creatività di Luke Cresswell e Steve McNicholas, e che da allora viene proposto con successo nei più importanti festival e teatri in oltre 40 Paesi e con 5 formazioni internazionali fisse. «Una delle ragioni del suo successo è che si tratta di uno show straordinario», ci spiega Adrien Rajotondrajao, ballerino svizzero che fa parte del team che si produrrà nel weekend in Ticino. «L’idea di creare musica da oggetti usati quotidianamente e di combinare il loro ritmo – uno dei pochi linguaggi davvero universali – con la danza e con il teatro, esercita sugli spettatori un fascino unico. Non importa che età hai, che lingua parli o qual è il tuo background culturale: Stomp è un evento in grado di coinvolgerti e di trascinarti in un vortice di divertimento e di allegria».

Stomp: energia e ritmo della quotidianità
Siamo circondati dal ritmo, a volte involontario, della vita quotidiana. E il segreto di Stomp sta proprio nel trasformare l’apparente normalità in un qualcosa di divertente e coinvolgente

Ma quali sono le difficoltà nell’allestire uno spettacolo apparentemente così semplice? «Da un lato trovare degli interpreti duttili: chi sta in scena che deve essere in grado di fare di tutto, suonare, ballare e recitare», continua Rajotondrajao. «Ma anche la scelta degli oggetti da utilizzare – che sono cose della quotidianità, pentole, coperchi, bidoni della spazzatura, scope, spazzoloni... – è complessa perché ogni oggetto deve avere una forma e un suono che si adattino alla complessità della messa in scena. Tanto che i nostri registi Luke Cresswell e Steve McNicholas sono costantemente alla ricerca di nuovi “strumenti” da introdurre nello spettacolo». E li trovano? «Certamente: siamo circondati dal ritmo, a volte involontario, della vita quotidiana. Nuove idee o nuovi “strumenti” possono essere scoperti ovunque . Sì, credo proprio che stia nella ricerca di trasformare l’apparente normalità in un qualcosa di divertente e coinvolgente il segreto di Stomp». La cui messa in scena al FEVI è, per Adrien Rajotondrajao, speciale. «Il nostro spettacolo va in scena ovunque nel mondo mentre in Svizzera non sono molte le opportunità di presentarlo: nella passata tournée oltre che a Lugano ci siamo esibiti infatti solo a Losanna e quest’anno Locarno è l’unico appuntamento in patria. Per cui da svizzero ci tengo particolarmente a ben figurare...» Biglietti in prevendita su www.mediatickets.ch

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