Studenti svizzeri assi in matematica

Istruzione

Nel confronto internazionale, i giovani confederati eccellono in particolar modo nelle scienze esatte e naturali - I ticinesi confermano il trend, posizionandosi solo sotto a Singapore, Macao e Hong Kong

Studenti svizzeri assi in matematica
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Studenti svizzeri assi in matematica

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Nel confronto internazionale, i quindicenni svizzeri - e anche nello specifico quelli ticinesi - hanno raggiunto di nuovo ottimi risultati in matematica. Come nel 2015, si posizionano nettamente al di sopra della media OCSE anche in scienze naturali, mentre sono nella media per quanto riguarda la lettura. È quanto emerge dalla settima indagine PISA (Program for International Student Assessment).

L’OCSE pubblica infatti oggi i risultati del confronto PISA 2018 al quale hanno partecipato 79 Paesi, fra cui 37 membri dell’OCSE. Nell’ambito di questo programma, portato avanti dall’OCSE dal 2000, i quindicenni di diverse nazioni devono risolvere compiti di lettura, matematica e scienze naturali. La Svizzera ha partecipato con circa 6000 alunni nati nel 2002 provenienti da oltre 200 scuole distribuite sull’intero territorio nazionale. I risultati ottenuti vengono presentati a livello nazionale e non saranno possibili raffronti cantonali.

In letteratura siamo invece nella media

In molti settori le constatazioni sono simili a quelle del 2015. I test, svolti in tre materie (lettura, scienze naturali e matematica), hanno visto di nuovo eccellere i giovani svizzeri principalmente in matematica: nel confronto internazionale, un numero di ragazzi superiore alla media ha raggiunto risultati buoni e molto buoni in questa materia. Fra i Paesi europei solo la media dell’Estonia è significativamente superiore alla nostra. Anche la media svizzera in scienze naturali supera nettamente quella OCSE, come già nel 2015, mentre in lettura i due valori coincidono (anche in questo caso come nel 2015), benché la Svizzera – come molti altri Paesi OCSE – faccia rilevare un aumento percentuale nel gruppo degli allievi poco competenti in lettura (+ 4%). Sempre nei Paesi OCSE, rispetto al primo rilevamento del 2000 si delinea un calo del piacere della lettura da parte dei quindicenni, fenomeno riscontrato anche nel nostro Paese.

I risultati ticinesi

Gli allievi del canton Ticino ottengono in letteratura prestazioni superiori rispetto a quelli della Svizzera e della media OCSE. A livello internazionale solo 11 Paesi su 79 raggiungono prestazioni superiori a quelle ticinesi. Negli agli altri ambiti testati, in matematica il Ticino continua ad eccellere e si posiziona tra i migliori nella classifica mondiale, con un punteggio medio che è inferiore soltanto a Singapore, Macao e Hong Kong, mentre in scienze raggiunge una media superiore a quella dell’OCSE, ma che non si differenzia a livello statistico da quella della Svizzera ed è inferiore rispetto a 10 altri Paesi.

Curiosità sui dati rilevati in Italia

In Italia i divari territoriali sono molto ampi e si conferma in particolare quello tra nord e sud: gli studenti delle aree del nord in lettura ottengono i risultati migliori, mentre i loro coetanei delle aree del sud sono quelli che presentano le maggiori difficoltà.

I quindicenni del centro conseguono un punteggio medio, superiore a quello degli studenti del sud e delle isole, inferiore a quello dei ragazzi del nord est, ma non diverso da quello dei quindicenni del nord ovest. Forti anche le differenze fra tipologie di scuola frequentate dagli studenti: i ragazzi dei licei ottengono i risultati migliori, seguono quelli degli istituti tecnici e, infine, di quelli professionali. Queste ultime due tipologie di istruzione presentano punteggi in lettura che non si differenziano tra loro.

PISA in costante evoluzione

Lo studio comparativo interazionale PISA viene svolto ogni tre anni dal 2000. Nel 2015, insieme ad altri cambiamenti, è avvenuto il passaggio dai compiti cartacei a quelli elettronici. Per un confronto fra edizioni ci si basa quindi perlopiù sul 2015 e sul 2018, senza risalire a rilevamenti anteriori.

PISA è in costante evoluzione anche in altri ambiti, come per esempio nei compiti da risolvere. Nel 2018, per la lettura l’OCSE ha proposto per la prima volta compiti interattivi in un ambiente web simulato. In questo modo si è posto l’accento sulla lettura nel contesto digitale basandosi, per l’ideazione del compito, sulle nuove abitudini di lettura legate all’utilizzo dei media digitali.

Attualmente lo studio PISA è l’unica possibilità per la Svizzera di confrontare le proprie prestazioni scolastiche con quelle di altri Paesi. Ripresi nel monitoraggio nazionale dell’educazione, i dati PISA costituiscono una base importante. Il processo di monitoraggio dell’educazione fornisce costantemente nuove informazioni sul sistema formativo svizzero, che confluiscono ogni quattro anni nel rapporto sul sistema educativo svizzero. Anche i dati PISA contribuiscono a questa panoramica.

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