Musica

Tre giorni di musica emergente tra rock e celtic-punk

Da giovedì a sabato la 26. edizione dell’Open Air Monte Carasso con molti ospiti internazionali

 Tre giorni di musica emergente tra rock e celtic-punk

Tre giorni di musica emergente tra rock e celtic-punk

Edizione numero 26 dell’Open Air di Monte Carasso quella che, da giovedì 27 e sabato 29 giugno, porterà sul palco allestito all’Antico Convento nove artisti/band in rappresentanza delle numerose correnti del rock contemporaneo, in un equilibrato mix tra proposte locali ed internazionali.
Si comincia giovedì 27 alle 20.00 con il pop della cantautrice ticinese Julie Meletta reduce dalle selezioni regionali per l’Eurovision Song Contest. Seguono i mantovani Mosche di velluto grigio che, a dispetto del loro nome preso in prestito da un film di Dario Argento, hanno poco di orrorifico nella loro musica proponendo un energico e coinvolgente celtic punk. Chiuderà la serata il metal-punk degli zurighesi Give Me A Reason.

Gli italiani Mosche di velluto grigio

Venerdì 28 si replica, sempre dalle 20.00, con – nell’ordine – il fresco pop rock alternativo degli zugani Delilahs, il rock-punk del trio italiano Ros (che si è conquistato una discreta visibilità ad X-Factor e al recente Sanremo Giovani) e i mendrisiensi Yesterday Is History, il cui indie-rock è stato premiato all’ultima edizione dell’Emergenza Festival.

I mendrisiensi Yesterday Is History

Sabato 29 aprono i magiari Jolly Jackers (celtic-punk) seguiti dai tedeschi Itchy (punk) e dai nostri Make Plain.

Biglietti d’ingresso a frs. 10 (Gio-Ve) e frs. 20 (Sa) oppure pass per tre giorni a frs. 30. Tutti acquistabili alla cassa. No prevendite. Info: www.openairmontecarasso.ch

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