Un angolo di Giappone a Wopart

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Il Musec presente alla fiera luganese con una selezione di straordinarie fotografie giapponesi scelte fra le migliaia della Scuola di Yokohama

Un angolo di Giappone a Wopart

Un angolo di Giappone a Wopart

Anche il Museo delle Cuture di Lugano partecipa a Wopart, offrendo al pubblico una selezione di straordinarie fotografie giapponesi scelte fra le migliaia della Scuola di Yokohama, custodite al museo. Le fotografie della Fondazione «Ada Ceschin e Rosanna Pilone», sono prodotte in Giappone da fotografi europei e locali tra la seconda metà del XIX secolo e l’inizio del XX secolo e nascono essenzialmente per soddisfare il gusto esotico dei turisti appassionati di estremo oriente.

Le immagini illustrano un mondo che in molti casi fu ricreato a regola d’arte negli studi fotografici del tempo: un mondo dal sapore antico che nella realtà dei fatti stava velocemente scomparendo sotto l’influsso della modernizzazione e dell’occidentalizzazione.

Le fotografie in mostra presentano una realtà ricreata, ma anche il piccolo mondo antico del Giappone tradizionale già in via di storicizzazione. I suoi protagonisti, quali geisha, kendoka, lottatori di sumo, attori kabuki e samurai, per citarne alcuni, offrono agli occidentali una visione estetica del Giappone, attraverso scene di vita quotidiana artatamente ricostruite e stereotipi dei generi in una società stratificata e in piena trasformazione.

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