Un eroe per caso nel mirino dei media

Cinema

Con «Richard Jewell» Clint Eastwood si ispira ancora una volta a una storia vera

 Un eroe per caso nel mirino dei media
Un momento del film. © Warner Bros.

Un eroe per caso nel mirino dei media

Un momento del film. © Warner Bros.

lla soglia dei 90 anni (il 31 maggio) Clint Eastwood si riconferma con Richard Jewell regista di primo piano e combattivo spirito anticonformista. Come altri grandi vecchi, da Woody Allen a Polanski (a screditarli ci sono solo questioni extra-cinematografiche), Eastwood sfoggia quell’essenzialità ed apparente semplicità che vanno dritte al nocciolo del racconto.

Di recente sceglie storie tratte da fatti reali: American Sniper, Sully, Ore 15:17 – Attacco al treno, The Mule. Richard Jewell (ispirato a un libro e a un articolo di Vanity Fair) è il ritratto di un’oscura guardia giurata del sud, giovane bianco sovrappeso che vive con la madre e aspira ad entrare in polizia. Zelante, osservatore, empatico, naïf, convinto che l’autorità non vada mai messa in discussione, dapprima consegna la cancelleria...

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