«Un mondo nuovo di umanesimo e libertà»

ChiassoLetteraria 2019

Il premio Nobel Wole Soyinka ha inaugurato la XIV edizione del festival culturale

 «Un mondo nuovo di umanesimo e libertà»
Soyinka ha appassionato il pubblico spaziando tra le difficoltà socio-politiche della sua Nigeria e il ruolo terapeutico della drammaturgia. (Foto Putzu)

«Un mondo nuovo di umanesimo e libertà»

Soyinka ha appassionato il pubblico spaziando tra le difficoltà socio-politiche della sua Nigeria e il ruolo terapeutico della drammaturgia. (Foto Putzu)

Un fascino magnetico carico di passione civile, una voce profonda che rapisce e incanta, un inglese puntuale ma accessibile da saggio professore di Harvard o di Cambridge (dove infatti ha insegnato a lungo), uno dei più grandi illuministi del nostro tempo, il primo africano Nobel per la Letteratura 1986, Wole Soyinka ha inaugurato ieri sera la XIV edizione di ChiassoLetteraria parlando, tra l’altro, delle sue pubblicazioni più recenti che stanno per uscire da Jaca Book anche in italiano: il testo poetico «Ode Umanista per Chibok» (traduzione di Alessandra Di Maio) sulla violenza del gruppo jihadista Boko Haram, in particolare il rapimento, nel 2014 a Chibok (nord-est della Nigeria) delle studentesse della scuola femminile, e una raccolta di saggi politici su attualità internazionale, senso...

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