Un Pardo futuristico

Cinema

Dal 5 al 15 agosto si rinnova l’appuntamento con il Locarno Film Festival che presenta un cartellone rivisto ma sempre ricco, tra prime visioni e titoli d’autore da vedere anche online - Su ExtraSette, oggi in allegato al Corriere, il programma delle proiezioni

Un Pardo futuristico
Il Festival guarda al futuro con nuovo slancio. © CdT/Archivio

Un Pardo futuristico

Il Festival guarda al futuro con nuovo slancio. © CdT/Archivio

Fervono gli ultimi preparativi per la 73. edizione del Locarno Film Festival, che dal 5 al 15 agosto rinnova l’appuntamento con il pubblico presentando un programma rivisitato a causa della COVID-19 ma comunque ricco di proposte. Tra proiezioni, prime visioni e repliche sono circa un centinaio gli appuntamenti nelle sale del PalaCinema, del GranRex e del PalaVideo (presso il Palazzo dei Congressi di Muralto), a cui si aggiungono numerosi altri film che si potranno vedere nella grande piazza del web e diverse iniziative collaterali, alcune delle quali rivolte ai più giovani.
Nonostante l’incertezza legata all’evolversi dell’emergenza sanitaria abbia costretto gli organizzatori a rivedere e ridimensionare i propri piani, rinunciando alla dimensione dell’incontro e, tra le altre cose, alla suggestiva cornice di piazza Grande, il Locarno Film Festival è pronto a tornare ad animare le rive del Verbano con nuovo slancio e lo sguardo rivolto all’orizzonte.

A causa della pandemia quest’anno niente schermo in piazza Grande, ma l’appuntamento è in sala e online. © CdT/Archivio
A causa della pandemia quest’anno niente schermo in piazza Grande, ma l’appuntamento è in sala e online. © CdT/Archivio

La rassegna più prestigiosa dell’estate ticinese ha infatti deciso (come già fatto in questo periodo da molte altre manifestazioni) di rinnovarsi nella forma rafforzando il proprio impegno verso la settima arte. Ecco, dunque, che il Festival quest’anno si presenta sotto il titolo Locarno 2020 - For the Future of Films, un’edizione speciale pensata per un anno zero e che intende dare una mano alle varie componenti del mondo del cinema d’autore (dal produttore fino alle sale) oggi in difficoltà, «nel segno della solidarietà e della responsabilità», come aveva tenuto a sottolineare la direttrice artistica Lili Hinstin quando a fine aprile ha confermato l’appuntamento con il Festival, che prenderà il via mercoledì 5 agosto, alle 20.30, al GranRex con la tradizionale cerimonia d’apertura e la visione del film First Cow di Kelly Reichardt (v.o. ingl., sott. in fr.), in concorso lo scorso febbraio al Festival internazionale del cinema di Berlino.

Sezioni e concorsi

© CdT/Archivio
© CdT/Archivio

In cartellone ci sono sei sezioni e tre concorsi «per esplorare il futuro che i film immaginano, sempre nel segno della qualità e dell’indipendenza», evidenziano i promotori nell’illustrare online i contenuti di Locarno 2020.
In assenza di un concorso vero e proprio, il Festival inaugura quest’anno il progetto The Films After Tomorrow, con cui intende sostenere le produzioni svizzere e internazionali la cui lavorazione ha subito un’interruzione forzata a causa della pandemia. Si conferma così il ruolo di Locarno come luogo di scoperta e trampolino di lancio per il cinema d’autore. Sono una ventina i film incompiuti in competizione, a cui si aggiungono i 43 corti e mediometraggi in lizza tra i Pardi di domani. Opere quest’ultime realizzate da nuovi talenti provenienti da tutto il mondo e la cui visione verrà proposta in sala. Appuntamento online, invece, per i film di Open Doors Screenings, che quest’anno esplorerà le cinematografie del Sudest asiatico e della Mongolia; mentre i titoli che compongono la parte retrospettiva della sezione, Through the Open Doors, saranno proposti al cinema (vedi pag. 14). Così come dieci dei venti lungometraggi scelti per Un viaggio nella storia del Festival: un percorso di visioni che prenderà il via giovedì 6 agosto alle 18.00 al GranRex con Stranger Than Paradise di Jim Jarmusch (v.o. ingl., sott. in ted. e fr.) e che permetterà di ripercorrere alcune delle tappe della storia della rassegna locarnese attraverso lo sguardo di coloro che fabbricano il cinema contemporaneo. La sezione Un viaggio nella storia del Festival potrà essere seguita interamente anche dal pubblico da casa sul portale online www.locarnofestival.ch.

La visione del primo «film a sorpresa» scelto da Lili Hinstin sarà proposta nella sala del GranRex. © CdT/Archivio
La visione del primo «film a sorpresa» scelto da Lili Hinstin sarà proposta nella sala del GranRex. © CdT/Archivio

Completano il cartellone i Secret Screenings, dieci opere rare e inattese di ieri e di oggi selezionate da Lili Hinstin e che verranno proiettate a sorpresa nelle tre sale locarnesi. A svelare e a introdurre i film sarà la stessa direttrice artistica del Festival. La visione del primo Secret Screening è in agenda giovedì 6 agosto alle 21.00 al GranRex, con replica venerdì 7 alle 17.30 al PalaVideo, dove alle 20.30 ci sarà anche una proiezione speciale.
Una programmazione di tutto rispetto che, come sottolineato da Hinstin alla recente assemblea del Festival, offrirà l’occasione di «esplorare mondi lontani geograficamente o storicamente, di scoprire talenti nascenti e di lasciarsi stupire da visioni impreviste».

Iniziative collaterali
Oltre che dalle proiezioni fisiche e online, il Locarno Film Festival è come sempre animato da molteplici progetti collaterali. Tra questi spicca la nuova iniziativa Locarno Kids HomeMade Movies con la quale dall’inizio di luglio sono stati proposti a bambini e ragazzi specifici contributi didattici online per apprendere i segreti dell’animazione in stop-motion. Segreti che ad agosto saranno invitati a mettere in pratica, realizzando dei cortometraggi ispirati al tema dell’ecologia. I lavori migliori entreranno a far parte della programmazione ufficiale dell’edizione 2021 del Festival.

Su ExtraSette, in allegato venerdì 31 luglio al Corriere del Ticino, trovate il programma delle proiezioni e prime visioni del Festival da staccare e portare sempre con voi.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Cultura & Società
  • 1

    Le due anime di Vincenzo Vela

    Esposizione

    Apre domenica al museo di Ligornetto la grande mostra «Poesia del reale», realizzata in occasione del bicentenario della nascita dello scultore ticinese - LE FOTO

  • 2
  • 3

    Federico Fellini, artigiano della fantasia

    La riflessione

    Nel centenario della nascita del grande regista, il ricordo di un maestro che ci ha trasmesso l’idea che il cinema e l’arte possono condurci a una immaginazione più profonda e che l’essere poetici è un dovere che abbiamo verso gli altri ma soprattutto verso noi stessi

  • 4

    Morto il fotografo Frank Horvat

    lutto

    Il reporter è deceduto all’età di 92 anni - Durante l’adolescenza si trasferì con i genitori a Lugano per sfuggire al fascismo

  • 5

    Sfregiate 70 opere nei musei di Berlino

    germania

    Sono stati colpiti il museo di Pergamo, l’Alte Nationalgalerie e il Neues Meseum - Sospettato è un 39.enne che ha definito uno dei centri il «Trono di Satana» sede di «satanisti e dei criminali del coronavirus»

  • 1
  • 1