Un western dalle mille sfumature per Jane Campion

Grande schermo

«The Power of the Dog» è tra i migliori (se non il migliore) film dell’anno

 Un western dalle mille sfumature per Jane Campion
I fratelli Burbank, ricchi allevatori di bestiame nel Montana del 1925. © NETFLIX

Un western dalle mille sfumature per Jane Campion

I fratelli Burbank, ricchi allevatori di bestiame nel Montana del 1925. © NETFLIX

Il suo capolavoro rimane quel Lezioni di piano che la consacrò a livello internazionale nel 1993 con tre Oscar e una Palma d’oro, ma con The Power of the Dog (distribuito da Netflix per ora solo in sala e presto in streaming) la 67.enne regista e sceneggiatrice neozelandese Jane Campion firma uno dei migliori (se non il migliore) film dell’anno. Ispirandosi all’omonimo romanzo dello scrittore americano Thomas Savage (pubblicato nel 1967), la Campion mette in mostra un’arte del raccontare a dir poco magistrale, in grado di rendere perfettamente comprensibile - grazie alle armi affilate del cinema - una infinita serie di sfumature psicologiche relative a ciascun personaggio. La vicenda ci porta nel Montana del 1925 (anche se il film è stato interamente girato in Nuova Zelanda), in un paesaggio...

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