Una mostra per amanti dell’inverno

Ancora pochi giorni per vedere l'esposizione "Anima bianca. La neve da De Nittis a Morbelli" al GAMManzoni di Milano

Una mostra per amanti dell’inverno
"L'aquilone" di Carlo Fornara, 1902-1904, olio su tela, 141 x 159 cm, esposto a Milano per la prima volta dopo un secolo

Una mostra per amanti dell’inverno

"L'aquilone" di Carlo Fornara, 1902-1904, olio su tela, 141 x 159 cm, esposto a Milano per la prima volta dopo un secolo

I giorni buoni per visitare un'esposizione d'arte son quelli poco prima della chiusura: spariti gli spumantini dell'inaugurazione e sciamata la folla «d'obbligo», le opere restano come sospese nel vuoto, in tutta la loro bellezza, davanti al singolo visitatore incantato (era proprio questa l'atmosfera, sul finir di gennaio, alla mostra di Per Kirkeby a Mendrisio).

C'è dunque una segnalazione da fare: domenica prossima chiude Anima bianca. La neve da De Nittis a Morbelli al GAMManzoni di Milano. Si tratta di venticinque quadri su un soggetto pittoricamente difficile, poeticamente profondo e inafferrabile (tra i pochi ad averci capito qualcosa, in letteratura, Adalbert Stifter). C'è di che meditare su queste tele che vanno da Segantini a Boldini, da Emilio Longoni a Carlo Fornara, da Angelo Inganni a De Nittis, passando per Telemaco Signorini, Gerolamo Induno, Mosè Bianchi.

Il percorso è diviso in sezioni: «La neve dal paesaggio rurale alla grande città», «La neve e il lavoro», «Le cattedrali della terra» (sui ghiacciai) e «Il simbolo» (che assicura un paio di brividi metafisici). Da martedì a domenica, 10-13 e 15-19, info 0039-02-62695107.

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