Villi Hermann: «Un film è fatto di tanti linguaggi e delle idee di molte persone»

L’intervista

Le 56. Giornate cinematografiche di Soletta dedicano la sezione «Rencontre» al regista e produttore ticinese

Villi Hermann: «Un film è fatto di tanti linguaggi e delle idee di molte persone»
Villi Hermann è nato nel 1941, nel 1969 si è diplomato alla London Film School e nel 1981 ha fondato la Imagofilm a Lugano. © SABINE CATTANEO

Villi Hermann: «Un film è fatto di tanti linguaggi e delle idee di molte persone»

Villi Hermann è nato nel 1941, nel 1969 si è diplomato alla London Film School e nel 1981 ha fondato la Imagofilm a Lugano. © SABINE CATTANEO

A pochi mesi dal suo ottantesimo compleanno Villi Hermann non ha per nulla l’aria del pensionato. Al contrario, è in piena attività: come produttore del lungometraggio Atlas di Niccolò Castelli e come protagonista della sezione «Rencontre» delle 56. Giornate cinematografiche di Soletta che fino a mercoledì prossimo presenta online un’ampia selezione della sua opera. La nostra conversazione parte proprio da qui.

Un anno fa se lo sarebbe mai aspettato di ricevere questo omaggio interamente online?

«No e in un certo senso sono deluso, poiché quando ho sentito per la prima volta i responsabili del festival l’idea era di adottare una formula “mista” con un tocco vintage, ovvero con le proiezioni in sala dei film in 35 mm precedute da brevi incontri con il pubblico, poi purtroppo si è dovuto rinunciare...

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